CALCIO

Messina, vincere per pensare in grande

Domani alle 20.30 i giallorossi ospitano l'Akragas degli ex. Gara difficile ma un successo metterebbe in discesa la strada verso la salvezza diretta

Messina, mercato fermo

Il Messina spera di risolvere la pratica salvezza nelle prossime tre gare per evitare di soffrire fino all'ultima giornata. Il ciclo prevede le sfide con Akragas, domenica in trasferta con il Fondi mentre il sabato di Pasqua i giallorossi ospiteranno il Melfi. Con sei/sette punti il Messina dovrebbe sentirsi al riparo da sorprese che in queste ultime giornate nel torneo di Legapro sono all'ordine del giorno. Domani alle 20.30, i peloritani ospiteranno l'Akragas degli ex, molti dei quali avranno il cosiddetto dente avvelenato, in primis l'allenatore Lello Di Napoli non confermato dalla vecchia proprietà nonostante avesse chiuso più che dignitosamente la scorsa stagione. Ma tra gli ex, Mileto, Bramati, Addario, Russo e Salvemini, il più temibile rimane Totò Cocuzza, rimasto legato all'ambiente giallorosso, che nelle ultime partite ha segnato gol pesanti che stanno consentendo all'Akragas di raggiungere l'obiettivo salvezza. Gli agrigenti sono in serie positiva da quattro giornate e prima di questo ciclo , nelle partite con Catanzaro, Foggia e Andria, ha perso punti negli ultimi minuti. Il classico osso duro che non molla mai. Sarà, quindi, un match tra due squadre in salute perché il Messina del girone di ritorno è parente lontano rispetto a quello dell'andata e nella versione casalinga dà il meglio di se. Rispetto alla vittoriosa gara di Andria, il tecnico Lucarelli perde a centrocampo Mancini, squalificato, ma recupera in cabina di regia Musacci rimasto in panchina al Degli Ulivi. A centrocampo potrebbe tornare tra i titolari Sanseverino. In difesa, invece, c'è il recupero di Rea, tenuto a riposo per un problema muscolare. E' probabile che l'allenatore livornese confermi la stessa formazione che ha sbancato Andria con la prodezza di Milinkovic. Sul sistema di gioco proposto molto dipenderà da cosa farà l'Akragas. Foresta, però, potrebbe tornare tra le linee per dare sostegno e qualità alle giocate d'attacco.

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