Messina

Bancarotta fraudolenta:
nove indagati dalla Gdf

Sotto la lente della Fiamme gialle l'attività di alcuni imprenditori edili. Disposto il sequestro preventivo dei conti correnti intestati a quattro società

La guardia di finanza di di Messina, su disposizione del Gip, nell'ambito di un inchiesta per bancarotta fraudolenta di alcune società hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari a carico di M.A., di 67 anni, imprenditore nel settore edile ed hanno notificato una misura dell'obbligo di dimora a Messina e una di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Per un altro imprenditore del settore edile S.A. di 56 anni è stato disposto il divieto di esercitare attività imprenditoriali per 12 mesi. Con il medesimo provvedimento il giudice ha disposto il sequestro preventivo dei conti correnti intestati a quattro società e all'intero complesso dei beni aziendali, nonché delle quote di capitali e delle azioni intestate, sia alle persone destinatarie delle misure cautelari che ad altri 5 indagati, per un valore complessivo di circa due milioni di euro. (AA).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi