viterbo

Morte Attilio Manca, condanna per una donna

Condanna a cinque anni e quattro mesi di reclusione anni, oltre a 18 mila euro di multa, per Monica Mileti, la donna accusata di aver ceduto la dose di eroina che, nel 2004, provocò a Viterbo la morte di Attilio Manca, urologo di Barcellona Pozzo di Gotto.

La madre di Manca: ora la verità

 La sentenza è stata emessa dal giudice del capoluogo della Tuscia Silvia Mattei e la pena inflitta è stata addirittura superiore a quella di quattro anni e mezzo sollecitata dal procuratore Paolo Auriemma. La vicenda e' finita al centro di un controverso caso poiché i familiari di Manca ritengono che l'urologo sia stato una vittima di mafia: un pentito, in particolare, avrebbe rivelato, come riferito da Antonio Ingroia, ex pm ora legale della famiglia, di aver saputo che Bernardo Provenzano si era fatto operare da Manca e che avrebbe poi ordinato la sua eliminazione. La procura di Viterbo ha escluso tale circostanza sostenendo non solo che non sono emersi elementi per collegare l'urologo all'ex capo mafia, ma che gli accertamenti tecnici eseguiti hanno stabilito che il decesso avvenne per un' overdose di eroina.

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