Inchiesta

Posta non recapitata, è ancora caos a Messina

Sul viale Annunziata una 87enne ha rischiato lo sfratto perché impossibilitata a pagare il fitto. La convocazione ad una visita medica consegnata con un mese di ritardo!

Posta non recapitata, è ancora caos a Messina

Doveva presentarsi a visita davanti alla Commissione medica del Dipartimento militare di Medicina legale lo scorso 15 febbraio, così come recita la comunicazione che la stessa struttura aveva inviato al destinatario un mese prima, il 16 gennaio. Peccato, però, che il paziente - che ha la “sfortuna” di abitare in una zona dove ormai da troppo tempo il servizio di recapito non funziona - ha ricevuto la lettera soltanto ieri mattina, con oltre un mese di ritardo dalla convocazione e due dalla spedizione.

Un ritardo ingiustificato, come scritto nella pratica di inabilità al lavoro, che ha causato non pochi disagi al dipendente pubblico che adesso deve riavviare l’iter oltre che dimostrare che quella mancata presentazione non è stata causata da una sua volontà. E, per farlo, ieri mattina ha dovuto anche chiedere la certificazione della ritardata consegna al centro di via Olimpia. Adesso dovrà affrontare tutti gli adempimenti affinché questa documentazione diventi parte integrante della sua pratica di inabilità al lavoro, così da non correre il rischio di vedersi annullato quanto fino ad oggi fatto. La pratica, proprio per la mancata presentazione del destinatario, era stata infatti già archiviata perché ritenuta, come riporta la stessa convocazione nelle avvertenze in caso di mancata presentazione ingiustificata, «inevasa».

Me c’è di più. Sempre ieri una quasi novantenne abitante sul viale Annunziata, residente in una abitazione di proprietà di un ente previdenziale, si è vista recapitare con due mesi di ritardo i bollettini per il pagamento dei canoni mensili che adesso lei - pensionata sociale - dovrà versare con tanto di mora nella speranza di non dover affrontare altre spese visto che l’ente proprietario dell’appartamento, non riscontrando il saldo della mensilità, le ha già notificato un preavviso di rilascio dell’immobile per morosità.

Due situazioni paradossali, verificatisi a poche ore di distanza l’una dall’altra, in una zona dove qualcuno si ostina a voler far credere che non vi sono ritardi nelle consegne e che il servizio funziona perfettamente.

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