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Mense, fumata nera

Nessuna svolta nella vertenza delle mense cittadine. L'amministrazione comunale promette il previsionale prima della fine del mese, ma il servizio è presso che impossibile che parta prima delle fine dell'anno scolastico

Mense scolastiche, proteste a Palazzo Zanca

Il comunicato della Cgil sulla vertenza delle mense

Dopo la nuova protesta di questa mattina a Palazzo Zanca sulla questione del servizio di refezione scolastica che a Messina per l’anno in corso non è stato avviato, i segretari della Filcams Cgil Messina Carmelo Garufi e Francesco Lucchesi e il segretario generale della Camera del Lavoro Metropolitana Giovanni Mastroeni nel pomeriggio hanno incontrato l’assessore comunale alle Politiche finanziarie Cuzzola, l’assessore alla Pubblica istruzione Alagna e il dirigente De Francesco. “Abbiamo preso atto – fanno presente - di un diniego tecnico sugli impegni di spesa, anche su un bando di gara ridotto. Ribadiamo le gravi responsabilità nella gestione di un servizio importante per la collettività con pesanti conseguenze occupazionali e sociali e chiediamo un percorso ben diverso con il nuovo bilancio di previsione”.

La Cgil evidenzia e denuncia ancora come la mancata ripresa del servizio, sospeso nel maggio dello scorso anno, ha provocato gravi disagi agli 80 lavoratori da un anno senza retribuzione e senza ammortizzatori sociali oltre che all’utenza, alle famiglie, al personale scolastico.

Il sindacato ha portato nuovamente sul tavolo dell’Amministrazione la richiesta di salvaguardare questi lavoratori con garanzie ben precise sulla clausola sociale che deve garantire continuità lavorativa, predisponendo relativo elenco del personale attualmente impegnato nello svolgimento dell’attività di refezione scolastica nelle scuole della città.

La forte protesta messa in atto dalla Cgil ha infatti portato oggi l’Amministrazione ad impegnarsi con lo stesso sindacato a predisporre una gara triennale all’interno del bilancio di previsione che la Giunta si è impegnata ad approvare entro il 31 marzo per poi essere trasmesso al Consiglio comunale.

La Cgil ha sempre chiesto una gara per un periodo più lungo per dare stabilità al servizio e maggiori garanzie occupazionali.

La Cgil vigilerà sugli impegni presi oggi dall’Amministrazione, sull’iter che dovrà portare alla predisposizione del bando triennale e sulle misure necessarie per salvaguardare gli attuali lavoratori.

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