messina

Un piano contro l'ambulantato selvaggio

Con l'arrivo della bella stagione sono sempre maggiori le infrazioni dei venditori ambulanti, autorizzati e non. L'amministrazione comunale chiede un incontro al Prefetto affinché altre forze di polizia siano accanto ai vigili urbani in un piano di controllo e repressione che è allo studio soprattutto in vista delle grandi feste patronali.

Un piano contro l'ambulantato selvaggio

Il problema principale è quello di sempre, strade invase da venditori che espongono la loro merce occupando porzioni di carreggiata rallentando il traffico. E tra gli automobilisti in transito anche i clienti abituali. Accade in tutti i periodi dell'anno, ma è con l'arrivo della bella stagione che la trasgressione raggiunge livelli non più sopportabibili. Ci sono poi gli ambulanti abusivi che invadono marciapiedi e stalli per il parcheggio, ma anche piazze e isole pedonali. Queste ultime in occasioni di eventi di grande rischiamo come le feste patronali che si susseguono a buon ritmo in primavera ed estate. Per garantire i necessari controlli e quindi un'azione repressiva efficace, la polizia municipale non ha gli uomini e i mezzi sufficienti. E soprattutto, per un servizio così delicato, è indispensabile che altre forze di polizia siano coinvolte. Ed è quello che l'assessore alla mobilità urbana con delega alla polizia Municipale Gaetano Cacciola, chiederà al prefetto. La squadra annona che da solo tre mesi il comandante Ferlisi ha affidato al commissario Lo Surdo può disporre di appena 12 agenti operativi per tutto il vasto territorio comunale. Raramente, poi, ci sono mezzi e uomini disponibili per il trasporto di merce sequestrata. E solo per la porzione di territorio interessata dall'ordinanza che vieta l'esposizione sulla strada anche da parte di ambulanti autorizzati alla vendita, la richiesta è notevole. Basta farsi un giro lungo alcuni assi di collegamento con la tangenziale, il Viale Europa su tutti. O l'ex statale 114, per 12 mesi l'anno, e la litoranea nord nella bella stagione. Feste patronali, inoltre, come quelle di S. Antonio o la Madonna ella Lettera, ma anche grandi riti religiosi come la processione delle Barette a Pasqua e quella dell'Assunta a Ferragosto richiamano un gran numero di ambulanti ai quali vanno fatte rispettare le regole. Ecco perché la sola squadra annona non può assolvere a questo compito che si somma al controllo del suolo pubblico, dei mercati rionali e diversi altri servizi. Insomma, per un giro di vite efficace come quello che negli ultimi tempi sta riguardando la movida del fine settimana, non si può prescindere da un'azione interforze. Anche nell'interesse di quelli che fanno enormi sacrifici per rispettare le regole. Perchè l'ambulantato selvaggio, a Messina, ha ormai oltrepassato ogni limite.

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