MESSINA

Manutenzione semafori, è farsa

Da dicembre scorso, non si riesce a dare continuità tra la scadenza del vecchio e l'assegnazione del nuovo che, malgrado sia stato aggiudicato ad inizio di febbraio, non è mai divenuto operativo

Semafori in tilt a Messina, rischi per pedoni e automobilisti

E' diventata farsesca l'assegnazione dell'appalto per la manutenzione dei semafori della città. Da dicembre scorso, non si riesce a dare continuità tra la scadenza del vecchio e l'assegnazione del nuovo che, malgrado sia stato aggiudicato ad inizio di febbraio, non è mai divenuto operativo. In totale supera ormai i tre mesi l'iter che non è ancora giunto alla conclusione. Sembrerebbe, ed il condizionale è assolutamente obbligatorio, che già dalla prossima settimana dovrebbero avvivare le ultime autorizzazioni per stipulare il contratto con le ditte aggiudicatarie che poi sono le stesse che gestivano il servizio fino al momento della scadenza del precedente appalto. Nel frattempo i cittadini, che viaggino su due o quattro ruote, o da semplici pedoni, devono fare i conti con un pericolo costante causato dal malfunzionamento dei semafori. In alcuni incroci, ben che vada, c'è la luce gialla lampeggiante, in altri, black out totale. In generale, è difficile da qualche mese ormai, trovarsi in un incrocio dove l'impianto funzioni perfettamente, cioè senza che almeno una delle tre luci del semaforo resti spenta, o che il segnale di "avanti e stop" per i pedoni funzioni ed in maniera ben visibile. La burocrazia lenta, la concessione di autorizzazioni che come in questo caso danzano tra una scrivania e l'altra dei palazzi, poco interessa ai cittadini quando il disservizio, come in questo caso, mette a repentaglio l'incolumità pubblica. Oltrepassare incroci come quello tra le vie Garibaldi e Primo settembre, o la Farina e Salandra o peggio ancora tra il viale Boccetta e la circonvallazione tanto per citarne solo alcuni, non è impresa facile quando i semafori non funzionano. Se poi nell'ambito del nuovo appalto nascerà una rete di collegamento che consentirà al dipartimento mobilità di conoscere in tempo reale quale impianto è in avaria in modo da predisporre un intervento immediato, molto meglio. Da tre mesi, però, sono i cittadini e gli organi di informazione a farlo notare, con i risultati che si possono riscontrare su gran parte delle strade della città.

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