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Ciclista in coma, cosa è successo?

Sono sempre gravi le condizioni del cicloamatore messinese trovato per terra privo di sensi venerdì mattina in via Noviziato Casazza. La Polizia Municipale è al lavoro per scoprire se l'uomo sia stato investito da un'auto pirata o se si sia trattato di un incidente autonomo.

Ciclista in coma,  cosa è successo?

E' stato sottoposto ad intervento chirurgico per l'asportazione di una parte della calotta cranica il cicloamatore sessantenne trovato sull'asfalto privo di sensi venerdì scorso in via Noviziato Casazza.
L'uomo è ricoverato in prognosi riservata ed in coma farmacologico nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Papardo dov'è giunto in codice rosso ed in imminente pericolo di vita. Nella caduta, non si sa ancora se autonoma o provocata da un'auto pirata, il sessantenne commercialista messinese ha battuto violentemente la testa sul selciato a circa 700 metri dall’incrocio tra Catarratti e Montepiselli. 
Per ricostruire la vicenda stanno indagando gli uomini della sezione Infortunistica della Polizia Municipale ma gli indizi sono davvero pochi. Sulla bici non sono state rilevate tracce di vernice o altri elementi che possano accreditare la tesi dell'incidente stradale ma le biciclette da corsa hanno un telaio essenziale ed è difficile che anche in caso di impatto possano trattenere delle tracce. La bici, inoltra, non presenta deformazioni se si eccettua un piccolo danno alla ruota anteriore. Troppo poco per avanzare ipotesi. Il ciclista potrebbe aver perso il controllo anche per scansare un ostacolo, qualcuno che abbia attraversato all'improvviso la strada o che abbia apertolo sportello di una macchina. Ma resta in piedi anche l'ipotesi del malore. La Polizia Municipale sta cercando di rintracciare il passante che per prima ha soccorso il ciclista ed ha chiamato i soccorsi. La sua testimonianza potrebbe risultare utile ai fini delle indagini. I familiari del sessantenne si sono già rivolti ad un legale e lanciano un appello ad eventuali testimoni che siano in grado di riferire notizie utili alle indagini di contattare la polizia municipale. L'incidente di venerdì ricorda quello accaduto il 31 ottobre scorso ad un altri ciclista trovato ferito a San Licandro. Si parlò subito di un incidente provocato da un'auto pirata ed infatti a mese di distanza gli investigatori rintracciarono la donna che investì il cicloamatore e si allontanò senza prestare soccorso.

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