Messina

Poste Italiane, situazione al collasso, arrivano i primi provvedimenti?

Da sud a nord della città è ormai emergenza quotidiana. All’Annunziata un portalettere manca da 20 giorni e non c’è sostituto

Poste Italiane, situazione al collasso, arrivano i primi provvedimenti?

Potrebbero presto esserci svolte molto importanti nella vicenda del mancato recapito della posta in città. A breve, infatti, dovrebbero essere ufficializzate alcune iniziative che i vertici nazionali della società avrebbero preso per fronteggiare una problematica che, per i livelli che ha raggiunto soprattutto a Messina, non ha alcuna giustificazione e si sta rivelando molto dannosa per “Poste Italiane” in termini di immagine.

E diventa ancora più paradossale, come denunciato da alcuni utenti residenti soprattutto a San Licandro, che alle loro lagnanze venga risposto di avanzare reclami nei confronti dei... postini!

Della vicenda, dopo gli innumerevoli articoli della “Gazzetta del Sud” e le denunce presentate da decine di cittadini si sono già interessate anche le forze dell’ordine, tanto che prende sempre più consistenza la possibilità di svolte ormai imminenti relativamente ad una indagine ormai avviata da mesi dall’autorità giudiziaria.

I disservizi, comunque, non sembrano per nulla essere rientrati. Da sud a nord è un coro unanime di segnalazioni di mancato recapito e, soprattutto, di mancata assistenza a chi ha fatto presente, ai vari responsabili, di poter subire danni dalla mancata consegna di corrispondenza.

«Dovevo firmare dei documenti indispensabili per procedere in un’operazione finanziaria abbastanza importante per la mia famiglia. “Poste Italiane” non mi ha però mai recapitato la lettera spedita dall’istituto di credito e, per questo, l’operazione ha subìto diversi ritardi, con conseguenze economiche», lamenta una lettrice, residente nella zona nord, che così conclude: «Pochi giorni fa anche la beffa visto che mi sono arrivati gli auguri di Natale che mi erano stati spediti da alcuni amici mentre diverse riviste religiose con preghiere per la ricorrenza dei Defunti mi sono arrivate stamattina».

Nel frattempo si vanno concretizzando iniziative comuni per l’avvio di azioni legali contro “Poste Italiane” la cui massima colpa rimane quella di non aver dato mai assistenza ai clienti.

Commenti all'articolo

  • Hollywood77

    09 Marzo 2017 - 12:12

    anche a scorzé provincia di venezia sempre peggio. bollette nn ne arrivano

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