Nel Messinese

Un ordigno bellico inesploso sui fondali della costa pattese

Gli artificieri l’hanno fatto esplodere a una profondità di circa 300 metri. Gli uomini della Capitaneria di Porto l’hanno fatto brillare

Un ordigno bellico inesploso sui fondali della costa pattese

PATTI

Un ordigno inesploso di grosse dimensione risalente alla seconda Guerra Mondiale è stato fatto brillare, ieri mattina, al largo di Patti dagli uomini della Capitaneria di Porto e dai palombari della Marina Militare del Nucleo SDAI di Augusta.

A segnalarne la presenza era stato il sub Mario Aiello che qualche giorno fa si era immerso nei pressi dello scoglio “A Petra” antistante la costa di Patti.

Le operazioni di rinvenimento e bonifica sono state coordinate dalla Capitaneria di Milazzo con il supporto del Maresciallo Toni Citti dche comanda la Delegazione di Spiaggia di Patti.

L’ordigno della lunghezza di circa 120 cm è stato dapprima recuperato dai sommozzatori e quindi portato in un’area di sicurezza e fatto brillare ad una profondità di circa 300 metri.

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