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Terminal Crociere a Messina, ecco il porto del futuro

Sei mesi perché il progetto preliminare diventi appaltabile. Un’infrastruttura moderna con copertura a vele

L’opera prevista dagli studi Milan e Odb, vincitori della gara bandita dall’Authority, ha raccolto tutti i pareri favorevoliTerminal Crociere a Messina, ecco il porto del futuro

Sei mesi, forse meno, basteranno adesso all’Autorità portuale per mandarlo in gara d’appalto, dopo averne parlato a lungo finché è caduto nel dimenticatoio, per troppo tempo. Il progetto del nuovo Terminal Passeggeri del porto di Messina, decisivo strumento per un’accoglienza di alto livello dei 400.000 turisti che sbarcano ogni anno nel cuore del centro storico, esce dalle secche di un iter lunghissimo, e comincia a diventare realtà. L’aggiudicazione risaliva al settembre del 2015.

Ecco, dunque, la relazione e i rendering del progetto vincitore del concorso aggiudicato dall’Autorità portuale nel 2015. È stato redatto dallo studio Milan Ingegneria (noto anche per importanti collaborazioni in materia di calcoli con il grande architetto Renzo Piano) insieme alla società Ottavio Di Blasi e Partners e allo Studio geologico Graziano-Masi. Come si vede, si tratterà di un’ampia struttura in acciaio e vetro (1602 metri quadri la superficie disponibile) con una copertura leggera e trasparente in legno lamellare e alluminio, dalla forma “a vele” che pare destinata a diventare la cartolina del porto di Messina del terzo millennio. Sarà realizzata al centro del porto storico, in prossimità ma non in corrispondenza del Largo Minutoli, di Palazzo Zanca (onde preservare la visione verticale del waterfront), bensì all’altezza dell’edificio del Catasto, in una posizione decisa in ragione di un dato inconfutabile attestato dal crocierismo a Messina.

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