MESSINA

Tragedia Sansovino, consegnati assegni a famiglie delle vittime

Sono quelle di Cristian Micalizzi, Gaetano D’Ambra e Santo Parisi, i marittimi morti, lo scorso 29 novembre, in un incidente sul lavoro a bordo della nave Sansovino. Intanto va avanti l'inchiesta per fare luce sulle reali cause

I carabinieri sulla Sansovino

La raccolta fondi è stata operata all’interno di Caronte & Tourist per volontà dei dipendenti di tutto il gruppo, profondamente toccati dalla disgrazia avvenuta a bordo della nave Sansovino lo scorso 29 novembre quando, al nolo Norimberga, persero la vita Cristian Micalizzi, Gaetano D’Ambra e Santo Parisi, morti per intossicazione dopo che dalla cassa di sentina, contenente acque reflue, si sprigionò, con molte probabilità, acido solfridrico.
Su questa tragedia va avanti un'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Giovannella Scaminaci, che dovrà fare luce sulle reali cause, attingendo anche dalle numerose perizie di parte eseguite nelle scorse settimane.
La somma destinata alle tre famiglie è stata complessivamente di 87.000 mentre l'importo raccolto ha superato i 43.000 euro, somma che, poi, è stata raddoppiata dagli armatori.
“Un gesto di grande sensibilità - hanno dichiarato l’ing. Vincenzo Franza e il dott. Lorenzo Matacena a nome del Gruppo – che dimostra come al nostro interno la solidarietà sia un valore assoluto e consolidato”
Intanto, dopo la necessaria bonifica ambientale e le successive perizie, parte della Sansovino è stata dissequestrata e tra non molto la nave potrà riprendere il mare.

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