Messina

Mercato nero dei cinghiali, indaga la polizia municipale

A Tremonti ne sono stati uccisi tre esemplari, subito spariti. Il sospetto è che finiscano senza controlli in qualche macelleria

Mercato nero dei cinghiali, indaga la polizia municipale

Tre cinghiali uccisi nella notte tra domenica e ieri. Un’auto con alcune persone a bordo che, caricate le carcasse, si allontana velocemente.

Sono questi, al momento, gli unici elementi in possesso del nucleo “Decoro” della polizia municipale i cui agenti, intervenuti ieri a Tremonti su richiesta di diversi residenti svegliati dal fragore degli spari, hanno il fondato sospetto che dietro a tutto ci possa essere una sorta di pericolosissimo mercato nero della carne di cinghiale, venduta da qualche parte senza alcun controllo e, quindi, con enormi rischi per la collettività. «D’altronde - sostiene il commissario Biagio Santagati - quale sarebbe il motivo che spinge qualcuno a sparare, nel cuore della notte, ai cinghiali e, immediatamente dopo, a caricarsi nel bagagliaio della macchina carcasse che pesano ognuna tra i 100 e i 120 chili?».

Quanto avviene a Tremonti, comunque, è singolare non solo per questo. I cinghiali che vivono nel rione sembrano differenti da quelli più “arrabbiati” che tutti abbiamo nel tempo imparato a conoscere. In questa parte di città, infatti, i sette esemplari rimasti (dei tredici iniziali) rispondono ai “fischi” dei residenti, che li hanno adottati, quando vengono chiamati per mangiare.

Ieri la polizia municipale ha però deciso di mettere un freno a questa vicenda, anche a tutela della pubblica incolumità. Per prima cosa è stato diffidato il proprietario di un terreno privato - che però non è recintato - dove i cinghiali dimorano: l’area, di fatto, sempre grazie all’inciviltà dei più, è ormai una discarica a cielo aperto. Il proprietario, entro un termine stabilito, dovrà sia bonificarla a proprie spese che delimitarla. Poi, sempre gli uomini del nucleo “Decoro”, hanno, nel pomeriggio, contattato l’Azienda sanitaria provinciale per concordare un intervento congiunto. In sintesi i veterinari dell’Asp dovranno provvedere ad addormentare i mammiferi affinché personale specializzato li possa prelevare per trasferirli in un’area attrezzata - e soprattutto protetta - sui Colli Sarrizzo.

Con questo intervento, che verosimilmente dovrebbe essere portato a termine entro questa settimana o, al massimo, all’inizio della prossima, si tuteleranno sia i residenti di Tremonti che gli stessi cinghiali divenuti, in questi ultimi tempi, facile preda di persone senza scrupoli.

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