MESSINA

Tari più leggera

Nei prossimi giorni il piano finanziario sarà approvato dalla giunta. La prima rata potrebbe arrivare a fine aprile. Con il piano sarà anche possibile saldare MessinaAmbiente che non ha ricevuto il pagamento della fattura di gennaio e ha pronta quella di febbraio.

Tari più leggera

Una Tari più leggera. Qualche euro in meno un po' per tutti anche grazie agli sforzi che chi fa la differenziata ha prodotto.
Il nuovo piano finanziario sarà pronto a giorni e la prossima settimana la giunta lo approverà. Il risparmio che a spanne si potrà vedere sara di qualche centinaio di migliaia di euro, fra i 200.000 e 400.000 euro. Lo si scoprirà quando i conti saranno completati. A garantire il piccolo sconto, è stato per esempio il maggior introito dai consorzi per lo smaltimento del materiale differenziato. Il Conai, ad esempio, è passato da 200.000 a 600.000 euro di contributo. Lo stesso dato del 13% costante in tutto il 2016 ha ridotto a quantità dei rifiuti portati in discarica e quindi la fatttura che gli impianti del catanese hanno fatto al comune di messina.
Il risparmio, previsto per il 2017 nasce dunque dalla contrazione del costo di MessinaAmbiente per il servizio di raccolta e dal minor costo dello smaltimento.
L'approvazione di questo piano finanziario è importante per due aspetti. Il primo è quello che sbloccherebbe i pagamenti delle fatture di MessinaAmbiente. L'azienda ha pagato gli stipendi di gennaio con le riserve, ma senza il saldo del primo mese – e presto maturerà anche il secondo – non potrà pagare ai lavoratori febbraio.
E poi c'è la tari. Se il piano finanziario non viene approvato – doveva esserlo prima dell'inizio dell'anno, non arriva all'ufficio tributi il dato su cui lavorare per dividere sui quasi 110.000 contribuenti il tributo.
Anceh quest'anno sarà adottata la formula dei due acconti e del saldo finale.
Con ogni probabilità la prima rata sarà fissata per la fine di aprile e i bollettini partiranno fra due o tre settimane.
Il secondo acconto dovrebbe essere avere scadenza prima dell'estate, il saldo in autunno.
I messinesi confermano di essere virtuosi, perchè secondo i dati dell'Ufficio Tributi, la tari del 2016 è stata pagata da quasi due terzi dei contribuenti. E sotto il profilo della raccolta, anche il divieto di gettare rifiuti il sabato sta entrando nelle abitudini dei messinesi.

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