TAORMINA FILMFEST

Esito gara il 15 febbraio

La commissione ha deciso di ammettere anche la Agnus Dei, la società di Tiziana Rocca che ha gestito la rassegna negli ultimi 5 anni

Esito gara il 15 febbraio

Ottenuto il parere legale, la decisione di rivedere il verdetto dello scorso 26 gennaio quando, per la mancata consegna della proposta - via Pec - entro i termini orari previsti, la Agnus Dei venne clamorosamente esclusa dal bando per l'organizzazione dell'edizione 2017 del festival internazionale del cinema. Ieri sera quindi la riammissione della società di Tiziana Rocca che dal 2012 al 2016 ha organizzato la rassegna taorminese che ha visto salire sul palco del teatro Antico stelle di prima grandezza del panorama mondiale. Mercoledì prossimo l'apertura delle buste delle offerte pervenute per stabilire chi tra Agnus Dei, Odeon, Dea Film e Videobank organizzerà la prossima rassegna. «La Commissione di Valutazione – si legge in una nota diffusa dal Comitato Taormina Arte – preso atto del parere legale ha proceduto alla valutazione delle quattro istanze pervenute, con riferimento alle documentazioni amministrative. Nell’interesse di consentire la più ampia partecipazione e varietà di scelta e al fine della migliore riuscita della prossima edizione, si legge, la Commissione, pur avendo riscontrato alcuni vizi di forma comunque non ritenuti tali da motivare l’immediata esclusione di alcuni partecipanti, ha ritenuto di ammettere alcuni con riserva”. Ed è proprio quest'ultima parte che lascia intravedere la possibilità di uno strascico qualora dovesse essere la Agnus Dei ad aggiudicarsi la gara. Facile attendersi dei ricorsi che potrebbero allungare l'assegnazione di una manifestazione che va in scena a giugno e che ha necessità dei suoi tempi per allestire un programma di tutto rispetto come quelli degli ultimi anni. Da parte sua la società di Tiziana Rocca che oltre ad organizzare il festival lo ha anche presentato, ha chiarito che il ritardo con cui è pervenuta l'offerta mediante la posta elettronica certificata è dovuto per un problema del destinatario e non per proprio errore. Lo stesso legale di fiducia del Comitato di TaoArte, l’avv. Giacomo Ferrari, ha ritenuto ammissibile l’offerta presentata da Agnus Dei con la medesima motivazione.

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