Trasporti

Salvi i treni
a lunga percorrenza

Una buona notizia per l'attraversamento dei convogli nello Stretto di Messina. Le ferrovie dello stato rinunciano alla rottura di carico. Assicurati, per almeno 10 anni i treni per Roma e Milano

Salvi i treni  a lunga percorrenza

Scongiurato il rischio di voler scendere da un treno a Messina e dover risalire su un altro convoglio a Villa S. Giovanni. Un problema serio per tutti quei passeggeri siciliani che, per raggiungere Roma e Milano, preferiscono la linea ferrata all'aereo. Niente rottura di carico e sottoscritto un contratto decennale per il servizio dei treni a lunga percorrenza. Niente male, a due anni di distanza dal paventato smantellamento del servizio che, stando sempre agli annunci, prevede anche l'acquisizione di nuove navi. I nuovi programmi sono stati annunciati a seguito di un incontro tra il gruppo Fs e le organizzazioni sindacali tenutosi mercoledì scorso a Roma. Con soddisfazione, il responsabile regionale mobilità della Uiltrasporti Michele Barresi, rivendica le dure lotte a sostegno della continuità territoriale culminate con una manifestazione pubblica il 14 febbraio di due anni fa per le strade della città. In quella occasione al grido #ilferriboatnonsitocca, quasi tutte le sigle sindacali sfilarono in corteo dove, per la verità, i cittadini comuni non erano moltissimi. Ma è anche grazie a quella manifestazione e ai tavoli che ne seguirono che oggi si può brindare al mantenimento dei treni a lunga percorrenza e, come si sente, all'implementazione e rinnovamento della flotta statale. Fino al 31 dicembre del 2026 viene quindi confermato l'attuale volume dei treni: 4 per Roma di cui due notturni, e uno per Milano. Adesso la partita si sposta sul traghettamento veloce che ancora lascia molto a desiderare. Oggi viene assicurato da Blueferries ad un costo di circa 3 milioni annui di cui solo 850 mila recuperati dagli incassi di bigliettazione. Senza l'impegno del governo è chiaro non non potrà avere né vita lunga, né potrà essere migliorato a tutto svantaggio dei circa 300 mila passeggeri l'anno che utilizzano la tratta Messina-Villa S. Giovanni. Tra le tante richieste dell'utenza, quella di garantire le corse serali oltre le 20.20, e quindi anche la possibilità di poter traghettare verso Messina una volta giunti a Villa S. Giovanni con il Frecciargento che da Roma copre la distanza in 4 ore e mezza.

Commenti all'articolo

  • Ro.ma

    Ro.ma

    04 Febbraio 2017 - 15:03

    W l'ORSA Ferrovie ed un particolare riconoscimento al suo Valoroso Segretario Regionale Mariano Massaro. .......

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