MESSINA

Asp Via del Vespro, si spostano oculistica e consultorio familiare

E' cominciato stamattina negli ambulatori Asp di via del Vespro il trasloco di alcune attrezzature del servizio di oculistica che da lunedì sarà attivo presso la sede Asp di Pistunina. Contestualmente si trasferirà in questa prima fase anche il consultorio familiare che da domani sarà già attivo all'ex Margherita. Si tratta di uno spostamento temporaneo

ospedale margherita

C'era un certo movimento oggi al Centro Asp di Via del Vespro. Da domani infatti, per consentire lavori di rifacimento degli impianti elettrici e di climatizzazione, alcune attività saranno trasferite in altre sedi e di conseguenza anche l'utenza deve essere informata sullo spostamento temporaneo che non dovrebbe durare più di tre mesi. Tempo che richiede però una certa organizzazione dei servizi. I primi a spostarsi, per consentire i lavori per un importo di circa 900 mila euro, sono tutti gli ambulatori di oculistica e il consultorio familiare. I primi diretti dal dott. Antonio Rizzotti si trovano al terzo e quarto piano e lì ritorneranno. E' in realtà il trasferimento più complesso per via delle attrezzature che già di prima mattina sono state caricate su un camion per essere trasferite a Pistunina. Domani saranno sistemate nei nuovi locali e il servizio dunque riprenderà nella sede della zona sud lunedì prossimo. Riguardo il Consultorio familiare diretto dalla dott. Luisa Barbaro lo spostamento temporaneo sarà immediato nonostante la vastissima utenza, 13 mila prestazioni solo nel 2016. Cinque le tipologie di servizio (adolescenti, prevenzione tumori femminili, percorso nascita, menopausa e immigrate). Stasera le ultime attività in via del Vespro e da domani nuova ubicazione nei locali degli ambulatori dell'ex Margherita. Non sarà possibile spostare le 19 mila cartelle delle utenti registrate dal 1985 ad oggi. Se i dati fossero stati inseriti online tutto sarebbe stato più semplice ma si potrà ovviare a questo inconveniente con una trascrizione dei nuovi utenti e il successivo trasferimento manuale dei dati. Insomma qualche disagio si può prevedere sia per l'utenza che per gli operatori ma d'altra parte gli adeguamenti degli impianti sono necessari. I lavori avverranno a piani. Si comincia dai piani alti per poi scendere fino al pian terreno. In tutto il centro saranno razionalizzate le attività. Il poliambulatorio ad esempio dal piano terra sarà spostato al secondo piano, tranne la radiologia che rimarrà al primo piano. Al pian terreno dal secondo piano saranno spostati gli sportelli ADI assistenza domiciliare integrata. Mentre il servizio ausili e presidi, al pian terreno, sarà ampliato per una maggiore comodità degli utenti. Sempre al pian terreno sarà sistemato l'ambulatorio odontoiatrico e una parte della radiologia con Tac e risonanza.

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