LAVORO

Dopo i controlli
26 denunciati

Carabinieri, Nucleo antisofisticazioni ed Ispettorato del Lavoro hanno controllato 67 ditte in provincia di Messina. 26 le imprese non in regola che non hanno rispettato la normativa sulla sicurezza e che hanno utilizzato lavoratori in nero.

Dopo i controlli
26 denunciati

I dati statistici sono confortanti per quanto riguarda il calo degli infortuni sul lavoro nella nostra provincia rispetto allo scorso anno, ma le irregolarità per quanto attiene alle norme di sicurezza continua a far preoccuopare. E’ bastato un controllo straordinario, nelle ultime settimane, da parte dei Carabinieri, del Nas e dell’Ispettorato Provinciale del Lavoro per scoprire come, su 67 imprese controllate, con 300 addetti, ben 26 non rispettassero le normative e 3 fossero addirittura abusive e pertanto sospese dall’attività edile o industriale. Nel corso delle ispezioni trovati anche 13 lavoratori in nero. Le verifiche hanno riguardato i settori dell’edilizia, dell’industria e dell’autotrasporto e sono state effettuate non solo nel capoluogo peloritano ma anche nei Comuni di Mistretta, Tusa, Motta D’Affermo, Castel Di Lucio, Frazzanò, Sant’Agata Militello, Pace del Mela e le isole di Salina e Stromboli. Ai 26 datori di lavoro contestate 24 sanzioni amministrative èer 50 mila 400 euro e 182 violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. I controli, a sorpresa, proseguiranno anche nei prossimi mesi. Le ispezioni servono ad evitare il verificarsi degl’infortuni  sul lavoro ma anche l’elusione o l’evasione fiscale e contributiva da parte degli imprenditori.

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