MESSINA

Patto per lo sviluppo, De Vincenti in città

L’incontro con il ministro è stato introdotto dal Sindaco che ha espresso grande apprezzamento per il “metodo del patto”, tramite il quale il Governo si avvicina ai territori seguendo e assistendo gli stessi nella realizzazione degli interventi e dei progetti previsti.

Patto per lo sviluppo, De Vincenti in città

L’insediamento della Commissione di indirizzo e controllo per la gestione del patto per lo sviluppo della Città di Messina è stato l’occasione per un incontro tra il Sindaco della Città Metropolitana, Renato Accorinti, e il Ministro per la Coesione e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti.
L’incontro è stato introdotto dal Sindaco che ha espresso grande apprezzamento per il “metodo del patto”, tramite il quale il Governo si avvicina ai territori seguendo e assistendo gli stessi nella realizzazione degli interventi e dei progetti previsti nel “Patto per lo Sviluppo”. “E’ un metodo bellissimo di collaborazione tra le istituzioni”, ha detto il Sindaco, “che dovrebbe essere esteso a molti settori fondamentali della vita amministrativa del territorio e, in particolare, al settore dei rifiuti. Non si tratta di dare risorse ai territori, ma di sostenerli, supportarli, e di verificare che le risorse assegnate vengano utilizzate in maniera efficiente, portando il miglior risultato per le popolazioni”.
Nel corso della riunione è emerso che i progetti esecutivi con possibile cantierabilità entro il 2017 sono una trentina e che (includendo gli interventi “fuori sacco”, che necessitano di accelerazione procedurale), quest’anno potrebbe segnare l’avvio sul territorio metropolitano di cantieri per oltre 100 milioni di valore complessivo: il 15% del totale delle risorse censite nel masterplan. È questo l’ambizioso risultato valutato con soddisfazione dal Ministro nel corso della riunione. Tra questi, per il Comune di Messina, è in pole position l’apertura del cantiere per il porto di Tremestieri; sono esecutivi anche i cantieri per la bonifica delle discariche (Tripi-Piana e Portella Arena), il progetto per la riqualificazione ambientale della pineta di Camaro, i progetti per il monitoraggio geologico di Altolia e Pezzolo, alcuni interventi di edilizia sportiva (ex-GIL e campi da tennis di Villa Dante), gli interventi di potenziamento e sostegno ai servizi sociali, oltre che almeno un terzo degli interventi di verifica sismica e monitoraggio e messa in sicurezza per edifici scolastici e l’avvio del “Centro per la promozione dell’imprenditorialità giovanile e femminile”. Si prevede di completare la progettazione esecutiva entro il 2017 per altri interventi di edilizia scolastica (Mazzini-Gallo, G. Martino), delle opere di urbanizzazione per gli insediamenti produttivi di Larderia, degli impianti sportivi di Mili, del biodigestore per la frazione umida, del Cenobio del Gran Camposanto e del recupero delle fontane storiche nella zona sud della città.
“Oggi si avvia la gestione del masterplan”, commenta l’Assessore allo Sviluppo economico Guido Signorino, “e abbiamo già attivato gli incontri periodici e il sistema interno per il monitoraggio dei progetti. È un impegno importantissimo perché la riattivazione del ciclo degli investimenti pubblici consente di realizzare interventi fondamentali per la sicurezza dei cittadini e infrastrutture per lo sviluppo, la qualità della vita e dei servizi e di rilanciare l’occupazione.”

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi

105 assunzioni al "Piemonte"

105 assunzioni al "Piemonte"

di Marina Bottari