Messina

Lui è in carcere, lei lo difende

Svolta nell’aggressione avvenuta all’alba di domenica: la vittima è Ylenia Bonavera, 22 anni, gravemente ustionata. Fermato l’ex fidanzato 24enne Alessio Mantineo. La giovane: «È stato un altro, era incappucciato»

Lui è in carcere, lei lo difende

Accusato di aver cosparso di benzina e aver dato fuoco alla sua ex donna, trova la più strenua difesa proprio in lei, che ricoverata al Policlinico urla «Non è stato lui ma un uomo incappucciato, hanno fermato un innocente». Eppure per la procura e la polizia non ci sono dubbi: è stato l’ex di 24 anni, Alessio Mantineo, che ieri si è avvalso della facoltà di non rispondere, ad aggredire alle sei del mattino di domenica, Ylenia Grazia Bonavera, 22, perché non riusciva ad accettare che lei lo avesse lasciato e si rifiutava di riallacciare la loro relazione. Più volte aveva cercato inutilmente di convincerla. Fino all’alba di domenica quando, nell’appartamento dove i due giovani avevano convissuto, a Bordonaro, avrebbe messo in atto una terribile vendetta: l’avrebbe gettata a terra e in pochi istanti l’avrebbe cosparsa di liquido infiammabile, probabilmente benzina, dandole poi fuoco con un accendino e fuggendo subito dopo. Una fortuna – sottolineano dalla Procura – che lei sia rimasta viva. La giovane è ricoverata, con la prognosi riservata per ustioni sul 13% del corpo, nel Policlinico universitario e dalla stanza del reparto urla l’innocenza del suo ex fidanzato.

Due pagine dedicate all’episodio nell’edizione cartacea con l’intervista alla giovane Ylenia

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