Alì Terme

Multe "tolte" agli amici, è bufera

Il Corpo dei vigili urbani nell’occhio del ciclone per presunti abusi nella gestione delle contravvezioni per infrazioni stradali. Blit dei carabinierial comune e sequestro di atti.

Multe "tolte" agli amici, è bufera

A quanto pare,  c’erano automoblistini che pagavano regolarmente per essere stati colti in difetto, mentre altri sarebbero stati beneficiati con l’annullamento della multa. Insomma, in alcuni casi le contravvenzioni, in prevalenza per divieto di sosta o per sosta su spazi riservati, diventavano carta straccia per gli “amici degli amici”.
I militari dell’Arma si sono
subito attivati e al comando del
luogotenente Salvatore Garufi
hanno iniziato con molta riservatezza
una serie di accertamenti
e, una volta in possesso di
riscontri obiettivi, hanno informato
il magistrato che sulla
scorta di un corposo “dossier”
ha autorizzato ad approfondire
ogni dettaglio della vicenda.

Stando a quanto è emerso,
gli accertamenti sono mirati
esclusivamente a capire soprattutto
il perché e chi decideva di
cestinare i verbali. I carabinieri
a conclusione della “visita”hanno
sequestrato negli uffici dei
vigili alcuni faldoni tra i quali,
pare, il protocollo nel quale viene
annotata la corrispondenza
in entrata e uscita.

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