Messina

Colpi di pistola contro negozio

Danneggiate saracinesca e insegna di un esercizio di Minissale. Indaga la polizia

Colpi di pistola contro negozio

La saracinesca e l’insegna di un negozio di Minissale sforacchiate da numerosi colpi d’arma da fuoco, esplosi in rapida successione: un nuovo grattacapo per la polizia di Stato, ancora alle prese con il caso del ferimento del ventiseienne di Giostra, registrato la notte di San Silvestro.

Si tratta di un avvertimento o del gesto sconsiderato di qualcuno durante i festeggiamenti del nuovo anno? È ancora presto per stabilirlo. Toccherà agli investigatori della Squadra mobile mettere a posto tutte le tessere del puzzle e dare una chiave di lettura certa a questa vicenda.

In particolare, sono una dozzina i colpi di pistola che hanno centrato un esercizio adibito alla vendita e riparazione di prodotti di telefonia ed elettronica. Pesantemente danneggiate la saracinesca posta a protezione della porta d’ingresso e l’insegna. Ad accorgersi dell’accaduto è stato il titolare del negozio, che si affaccia sulla strada statale 114. Lunedì mattina, alla riapertura, la sgradita sorpresa. Immediatamente, ha contattato telefonicamente la polizia, chiedendo che intervenisse nella zona sud. La centrale operativa ha inviato sul posto alcune pattuglie e così le indagini hanno preso il via. I fori, contrassegnati dagli investigatori con cerchi e lettere d’alfabeto, hanno dato una prima risposta: i proiettili sono partiti da un’arma di piccolo calibro. Quanto alla variabile temporale, non è chiaro se chi è entrato in azione lo abbia fatto nella notte tra il 31 dicembre e l’1 gennaio o in quella successiva.

Ma l’aspetto più difficile da ricostruire è stabilire se si sia in presenza dell’ennesima intimidazione all’indirizzo di un commerciante. Sotto questo punto di vista, importanti potrebbero essere le dichiarazioni del titolare del punto vendita. E un contributo fondamentale alle indagini potrebbero fornirlo le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. L’attività in questione ricade in un’area di Minissale in cui si trovano tanti altri esercizi, su entrambi i lati della strada statale 114. Ecco, quindi, che l’attenzione della Squadra mobile e, segnatamente, degli uomini coordinati dalla funzionaria Rosaria Di Blasi, si sta concentrando sulla ricerca di eventuali filmati.

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