MESSINA

Al bar con la pistola

Blitz dell’Arma alle Case gialle.

Al bar con la pistola

Arrestato a fine anno con l’accusa di porto abusivo di una pistola di provenienza furtiva. I militari della compagnia di Messina Sud sono stati impegnati negli ultimi giorni dell’anno in un'intensa attività di controllo nei quartieri periferici della città. Numerose le perquisizioni domiciliari e veicolari effettuate alla ricerca di armi e droga ed i controlli personali, in particolare di soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale.

Una particolare attenzione è stata comunque rivolta ad arginare la vendita illegale dei pericolosi “botti” di capodanno ed anche il porto a qualunque titolo di armi da fuoco.

Così nel tardo pomeriggio del 31 dicembre, quando tutti i messinesi erano più o meno indaffarati nei preparativi per festeggiare l’arrivo del 2017, i militari del nucleo operativo, coadiuvati dai colleghi della stazione di Scaletta Zanclea, hanno eseguito un servizio preventivo nella zona del complesso abitativo delle Case gialle, nel rione Bordonaro.

Non è, quindi, sfuggito all’occhio attento dei carabinieri un gruppo di persone che si intratteneva con fare sospetto all’interno di un bar: immediata è stata la decisione di fare irruzione nel locale e di perquisire tutti i presenti.

A seguito del controllo Giuseppe Piccolo, 49enne noto alle forze dell’ordine per i suoi trascorsi, è stato trovato in possesso di un revolver completo di 5 proiettili inseriti nel tamburo, occultato sotto la cintura dei pantaloni.

Ma la scoperta non è finita qui: la pistola, ben oleata e pronta all’uso, dopo l’esecuzione di immediati accertamenti, è risultata essere oggetto di furto. Per Giuseppe Piccolo, arrestato con le accuse di porto abusivo di arma e ricettazione, si sono spalancate le porte del carcere di Gazzi.(a.t.)

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