Barcellona e Merì

Contratto di fiume
bacini tra Mela e Rodì

L’Amministrazione della Città del Longano affina la propria strategia per la messa in sicurezza del territorio, la riqualificazione ambientale e la rigenerazione socio-economica attraverso un percorso di concertazione con i soggetti pubblici e privati

barcellona

Con la deliberazione n. 420 del 23 dicembre la Giunta Municipale di Barcellona ha approvato lo schema di protocollo d’intesa per l’istituzione di un “Contratto di fiume dei bacini minori fra Mela e Rodì” tra i Comuni di Barcellona Pozzo di Gotto e Merì.

La collocazione geografica e la morfologia del territorio pongono Barcellona Pozzo di Gotto al centro di un bacino alluvionale e di un reticolo di corpi idrici minori ma non meno pericolosi, come dimostrano le esperienze degli anni recenti.

Con questa misura l’Amministrazione affina dunque la propria strategia per la messa in sicurezza del territorio, la riqualificazione ambientale e la rigenerazione socio-economica attraverso un percorso di concertazione con i soggetti pubblici e privati: il “Contratto di Fiume” approvato s’inserisce nella strada dell’attivazione di questo strumento di programmazione negoziata e partecipata per il contenimento del degrado e la riqualificazione dei territori e dei bacini e sottobacini idrografici già intrapresa qualche tempo fa, dedica una maggiore attenzione alle aree del territorio comunale a più alta criticità idraulica e risponde anche all’interesse manifestato dal Comune di Merì.

Nell’ambito del “Contratto di Fiume” è stato nominato anche un professionista, l’Arch. Michele Anastasi, il quale, con incarico gratuito, assumerà il ruolo di “Esperto con funzione di coordinatore della segreteria tecnico-scientifica del contratto di fiume”.

A seguire saranno attivate le misure e le iniziative previste per la sottoscrizione del contratto di fiume, la costituzione degli organismi tecnici e partecipativi, l’attuazione della concertazione, la definizione di uno scenario strategico di periodo medio-lungo, la redazione e l’attuazione di un piano d’azione.

Resta evidente che in contratto di fiume non sostituisce ma accompagna e rafforza tutte le altre iniziative e gli interventi per la messa in sicurezza, idraulica e idrogeologica, e la riqualificazione, anche socio-economica, del nostro territorio.

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