messina

Spaccio di droga, arrestato un 18enne

Il giovane, incensurato, è adesso ai domiciliari.

Spaccio di droga, arrestato un 18enne

Continua senza soste l’attività dei carabinieri di Messina per il contrasto dei reati in materia di stupefacenti, fenomeno che spesso va in danno ai giovanissimi ed in particolare ai minorenni, che più facilmente possono venire attratti – a causa della loro particolare vulnerabilità – da un sistema pericoloso e privo di vie di uscita.

Nella serata di lunedì 19 dicembre 2016, infatti, nel corso di un mirato servizio antidroga effettuato dalla Stazione di Giampilieri, è stato tratto in arresto in flagranza di reato Gabriele Palella, incensurato messinese classe 1998, per cessione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

A conclusione di una prolungata attività di osservazione svolta nel villaggio di Santa Margherita, scaturita da strani movimenti che i militari dell’Arma stavano da giorni monitorando in quell’area, i carabinieri hanno infatti notato il ragazzo che avvicinava alcuni ragazzini, poi rivelatisi di minore età, porgendo loro uno strano involucro.

Immediato l’intervento degli operanti, che tempestivamente riuscivano a “congelare” la situazione, bloccando ed immobilizzando il giovane pusher, nonostante il suo tentativo di dileguarsi liberandosi della merce. A seguito di perquisizione personale, il ragazzo è stato trovato in possesso di oltre 30 dosi di “marijuana”, confezionate con involucri in cellophane abilmente occultati sulla sua persona e contenenti complessivamente circa 50 grammi di “erba”.

Tutta la sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro, mentre l’arrestato, in esito al rito direttissimo celebrato nel corso della mattinata successiva, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, nella speranza che questa vicenda possa servire da lezione e riportare sulla corretta strada un giovane che, fino a questa “sbandata”, non aveva mai avuto problemi con la legge.

Commenti all'articolo

  • Franco2015

    26 Dicembre 2016 - 08:08

    No. Contribuirà a far sì che i cittadini onesti e per bene, ne possano stare alla larga. E forse, se c'è una possibilità di riscatto, potrebbe vergognarsi lui e i suoi genitori... assumendo in viso "quel color che fa l'uom di perdon talvolta degno". I delinquenti, si devono vergognare, devono essere isolati, la devono pagare cara! Dopo che l'hanno pagata salata... altra possibilità!

    Rispondi

  • Thefox90

    24 Dicembre 2016 - 11:11

    Certo che sbattere in prima pagina sto ragazzino con tanto di generalità e foto per di più incensurato (per ora) contribuiranno a farlo tornare sulla retta via.

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi

Lite tra ambulanti sfocia in sparatoria

Lite tra ambulanti sfocia in sparatoria

di Sebastiano Caspanello