Palazzo Zanca

Messina, nuovo atto
nell'inchiesta Gettonopoli

Le indagini sui compensi ai consiglieri, in carica all'epoca dei fatti, per le sedute dei lavori delle varie commissioni a Palazzo Zanca

Resta per tutti l’obbligo di firma

Nuovo atto dell'inchiesta Gettonopoli sui compensi ai consiglieri per le sedute dei lavori delle varie commissioni a Palazzo Zanca. Dopo i 17 rinvii a giudizio dello scorso mese di marzo, tornano a far parte dell'inchiesta, almeno per un supplemento di indagine, tutti gli altri componenti del civico consesso che il prossimo 25 gennaio dovranno comparire davanti al giudice. Si tratta di 21 consiglieri, in carica all'epoca dei fatti, per i quali non è stata accolta la richiesta di archiviazione della procura che invece è stata accolta per i consiglieri Carlo Cantali, Daniela Faranda e Maria Perrone. I soli, a questo punto, a stare fuori dall'inchiesta insieme con Emilia Barrile che, in qualità di presidente del consiglio comunale, non percepisce gettoni di presenza ma un'indennità. In queste ore la Digos sta notificando i provvedimenti ai 21 consiglieri che il 25 gennaio dovranno comparire all'udienza in camera di consiglio. E solo quel giorno si saprà se la posizione di altri consiglieri sarà archiviata o se anche per altri, l'inchiesta proseguirà con l'invio degli atti al Pm oppure se il gip procederà con l'imputazione coattiva.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi