Messina

Dipendente del Cas
s’impicca al lavoro

Tragedia nei locali di Contrada Scoppo. È stato trovato da alcuni colleghi, poco dopo le 9, in un androne, con una corda ancora avvolta al collo

Cas sede Scoppo

Si è tolto la vita sul posto di lavoro, poco dopo aver preso servizio. Ha deciso di farla finita con un gesto eclatante un sessantenne, che prestava la sua attività al Consorzio autostrade siciliane e con alle spalle un’attività di sindacalista. Ieri mattina, ha messo la parola fine alla sua esistenza impiccandosi nell’ente di contrada Scoppo. È stato trovato da alcuni colleghi, poco dopo le 9, in un androne, con una corda ancora avvolta al collo. Nessun biglietto per spiegare i motivi di quel gesto. Non si sa ancora, quindi, cosa lo abbia spinto a togliersi la vita. Scioccati dalla tragedia gli altri dipendenti del Consorzio, così come i vertici della società che gestisce la rete autostradale. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo ha raggiunto regolarmente il luogo di lavoro a bordo della sua automobile. Ha parcheggiato, si è diretto in un luogo appartato e ha compiuto il gesto estremo.

Sulla vicenda ha aperto un’inchiesta la Procura della Repubblica di Messina, che ha incaricato le forze dell’ordine di raccogliere le testimonianze dei presenti per capire le abitudini, gli stati d’animo dell’uomo ed, eventualmente, risalire alla vera causa scatenante del suicidio.

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