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Morto Enrico Vinci, uomo votato all'integrazione europea

Messinese, aveva 84 anni. Fu segretario generale del parlamento europeo e partecipò alla conferenza di Messina nel 1955 insieme all'allora ministro Gaetano Martino.

Morto Enrico Vinci, uomo votato all'integrazione europea

E' morto a Venezia Enrico Vinci, nato a Messina nel 1932 e da sempre in prima linea nella costruzione dell'integrazione europea. Dopo aver partecipato alla conferenza di Messina nel 1955 come collaboratore dell'allora ministro degli Esteri Gaetano Martino, Vinci decise poi di dedicare la sua vita professionale alle istituzioni europee diventando nel 1986 segretario generale del Parlamento europeo (incarico ricoperto fino al 1997) e successivamente direttore generale.

Nel corso della sua carriera all'Europarlamento Vinci è stato anche capo di gabinetto con i presidenti Gaetano Martino, Mario Scelba, Simone Weil ed ha collaborato con i presidenti Emilio Colombo, Jean Duvieusart, Enrique Baron Crespo e Egon Klepsch.

Consigliere per gli affari europei della presidenza del Consiglio nel primo governo Prodi, Vinci è stato presidente di 'Europan Italia', programma di concorsi per nuove architetture, e ha fatto parte del comitato esecutivo della Fondazione Mediterraneo e dell'Advisory Board del Banco di Sicilia. Vinci era sposato con Tilla, e aveva tre figli, Alessio (ex giornalista Cnn, conduttore di Matrix e ora responsabile della Comunicazione Alitalia), Mirta e Pietro.

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