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Caserma Di Maio, i vigili traslocano

Rischia i sigilli la caserma Di Maio della Polizia Municipale se non sarà ristrutturata e ripulita entro 180 giorni, secondo le disposizioni dettate dagli ispettori dell'Asp, appena trasmesse al Comune. Subito avviato dal comandante Calogero Ferlisi l'iter per il trasloco dei reparti e dei mezzi.

Caserma Di Maio, c'è l'ultimatum

Trasferimento immediato del personale e una serie di prescrizioni da attuare entro 180 giorni, pena la chiusura della struttura. E' quanto disposto dagli ispettori dell'Asp nella relazione consegnata all'inizio della settimana al segretario generale del Comune, Antonio Le Donne, risultato del sopralluogo effettuato lo scorso mese di ottobre nella caserma Di Maio della Polizia Municipale. Era stato il Silpol alla fine dell'estate a presentare un esposto denuncia all'Ispettorato provinciale del lavoro e ai Vigili del fuoco sulle gravissime condizioni strutturali ed igienico-sanitarie dell'edificio del Viale Gazzi. Tutte le preoccupazioni del sindacato erano state poi confermate dal comandante Calogero Ferlisi che, nel corso di una seduta della commissione consiliare presieduta da Simona Contestabile, aveva manifestato la volontà di chiudere la caserma, se non avesse avuto notizie confortanti dai dipartimenti che avrebbero dovuto occuparsi della manutenzione  e della pulizia. Ma nel frattempo l'esposto di Giuseppe Gemellaro aveva fatto il suo iter e l'Asp aveva inviato i tecnici per valutare la situazione. Ed ecco arrivata quindi la relazione che impone il trasferimento di uomini, uffici e veicoli in altra sede e la ristrutturazione, la messa in sicurezza e la pulizia della caserma entro 180 giorni, pena l'apposizione dei sigilli. Il comandante Ferlisi, che, giovedì, è stato messo al corrente delle disposizioni, d'accordo con l'amministrazione e il segretario generale ha già avviato le procedure per il trasloco. E' stato deciso che i reparti della sezione Nord, ad oggi ospitati al PalaCultura, prendano possesso dei locali dell'Annunziata - Conca D'Oro, confiscati alla mafia e già assegnati alla Polizia Municipale. Quindi negli uffici del Viale Boccetta si trasferiranno i reparti Operativo Mobile, Motociclisti e di Polizia Giudiziaria, e nei due garage sottostanti le 47 autovetture e le 20 motociclette ancora in uso. Per alti due reparti, e cioè Trasmissioni Radio e Servizi tecnici e Motorizzazione, Ferlisi chiederà una deroga, poiché attinenti all'officina e a due locali che non presentano criticità strutturali, ma soltanto la necessità dell'adeguamento dell'impianto elettrico alle normativa europea. Se dovessero sloggiare, ci sarebbero problemi logistici non indifferenti per l'impiantisca radio e i servizi dell'officina. Entro la fine della prossima settimana il trasloco potrebbe essere completato e i lavori, già disposti dal dipartimento Manutenzione immobili del Comune, avviati.  Intanto, per quanto riguarda la prossima consultazione referendaria, il comandante della Polizia Municipale assicura che non vi saranno carenze di alcun tipo  nel regolare svolgimento delle attività  da parte dei vigili urbani, ma, anzi, Ferlisi annuncia un nuovo servizio di trasmissione dei dati, relativamente all'affluenza alle urne e ad altre notizie, attraverso l'utilizzo di Whatsapp, che sarà attivato da un numero telefonico del Ced di palazzo Zanca.

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