messina

Villaggio Unrra, pronte le fasce orarie

Ci voleva un incidente che fortunatamente non è finito in tragedia per affrontare di petto un problema che al Villaggio Unrra denunciano da anni. Il passaggio dei mezzi pesanti dal centro abitato sarò regolamentato da fasce orarie, questo l'orientamento dell'assessore alla mobilità urbana Gaetano Cacciola.

Incidente Tir-ciclista, gli abitanti del Villaggio Unrra  non ci stanno

Decisione ormai presa per il disciplinare, a fasce orarie, il transito dei mezzi pesanti dal Villaggio Unrra. L'assessore Cacciola ha convocato per domani un vertice a Palazzo Zanca. L'amministrazione punta sulla favorevole sentenza del tar giunta due anni dopo l'istituzione di fasce orarie per i tir diretti agli imbarchi del centro città


...Non si inizia proprio da domani, ma la decisione è proprio questa: fasce orarie. E chissà se solo per attraversare l'abitato di Contesse e del Villaggio Unrra. L'incidente che si è verificato venerdì mattina, con un 59enne che in sella alla sua bici è stato agganciato e trascinato per diversi metri da un tir, ha finalmente acceso i riflettori su un problema importantissimo. Domani, è previsto un vertice a palazzo zanca tra tutti i soggetti che fanno parte del settore mobilità urbana, con in testa l'assessore e vice sindaco Gaetano Cacciola. Le idee, secondo quanto l'esponente della Giunta ha dichiarato ieri mattina al nostro tg, sono chiarissime. Si tratta adesso di metterle in pratica. Far transitare i tir dal villaggio Unrra in determinate fasce orarie è una decisione praticamente presa. Decisione sostenuta dalla sentenza del Tar di alcuni giorni fa che ha dato ragione al comune di Messina che nel 2014, istituendo le fasce orarie per i tir diretti agli imbarchi del centro città, aveva ritenuto superiore l'incolumità dei cittadini rispetto alle posizioni di società di navigazione e autotrasportatori. Al villaggio Unrra il problema dei tir che transitano da e per le aree ex Decon e la sede Rae di Messinambiente è vecchio di decenni. Senza la copertura della parte bassa del torrente S. Filippo, della quale si parla soltanto dal 1987, e in vista della realizzazione della piastra logistico-distributiva, il transito a fasce orarie resta l'unica soluzione. E non devono essere cero i ragazzini della scuola Salvo d'acquisto ed i loro genitori ad adeguarsi rispettando la differenziazione dell'orario d'ingresso, opportunamente istituito dal preside del plesso in mancanza di decisioni come quelle che stanno per essere adottate. Ma il problema del villaggio Unrra è quello di tanti altri rioni della città che a tutte le ore del giorno vengono invase da quei mezzi pesanti che non sono diretti agli imbarchi ma che in città circolano per la consegna di merci infischiandosene spesso di fasce orarie che esistono da sempre, ma solo sui cartelli stradali. Sarebbe opportuno che già nel vertice di domani se ne discutesse, evitando di attendere altri incidenti come quello di venerdì che solo per miracolo non è finito in tragedia.

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