E' grave

Investito un ciclista a S.Licandro, è giallo

Un ciclista di 27 anni, Davide Giuffrida è ricoverato in imminente pericolo di vita alla Rianimazione del Piemonte. Da chiarire la dinamica dell'incidente. La famiglia " Chi ha visto, parli"

s. licandro

E' un vero e proprio giallo l'incidente avvenuto ieri sera nella zona di San Licandro. Una dinamica ancora tutta da ricostruire ma quello che è certo  è che un ciclista di 27 anni, Davide Giuffrida è ricoverato in imminente pericolo di vita alla Rianimazione del Piemonte. Un fortissimo trauma cranico con un ampio ematoma ed un trauma toracico hanno indotto i medici del Papardo, dove il giovane era stato inizialmente trasportato, a riservarsi la prognosi. Sull'incidente stanno ora indagando i Carabinieri della stazione di Faro Superiore che stanno cercando di mettere i vari tasselli al loro posto. Quel che si sa al momento è che ieri sera intorno alle 19 alcuni passanti hanno visto il ciclista disteso sull'asfalto ed hanno dato l'allarme. Sul posto è giunta un'ambulanza che ha trasportato al pronto soccorso del Papardo il giovane che, essendo privo di documenti, non è stato possibile identificare. I medici hanno subito avvertito i Carabinieri che hanno avviato le indagini. Intanto i familiari del 27enne, che abitano a Paradiso, non vedendo rincasare il congiunto che era uscito intorno alle 17 per una passeggiata in bicicletta, hanno telefonato ai vari ospedali cittadini ed al Papardo gli hanno confermato che un giovane, che rispondeva alla descrizione da loro fornita, era giunto qualche ora prima al pronto soccorso. Ma qui è iniziato il mistero. Cosa è successo a Davide Giuffrida? Al momento non è stato possibile stabilirlo. Due le ipotesi più accreditate: che il ciclista sia stato investito da un'auto pirata e sia stato lasciato sull'asfalto senza prestargli soccorso finchè non l'hanno notato dei passanti o un incidente autonomo magari una manovra d'emergenza per scansare qualche mezzo. Difficile stabilirlo con certezza anche per mancanza di testimoni. E su questo punto i familiari si appellano a quanti avessero visto o saputo qualcosa, di rivolgersi ai Carabinieri per far emergere la verità mentre in ospedale Davide lotta fra la vita e la morte.

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