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12 giorni senza scuola

Da 12 giorni, 40 bambini della scuola dell'infanzia di Giampilieri marina sono costretti a rimanere a casa per l'inagibilità di due aule. Continuano i disagi per altri ragazzi della Leonardo da Vinci, sempre dello stesso comprensivo. Il dirigente scolastico domani interverrà in commissione consiliare

11 giorni senza scuola

La solita carenza di fondi, un po' di burocrazia, e 40 piccoli che frequentano la scuola dell'infanzia si ritrovano a casa da 12 giorni per la disperazione dei loro genitori che non sanno dove lasciarli per andare al lavoro. Posto che 12 giorni persi del programma didattico, nuocciono anche allo loro tenera età. Il 14 ottobre scorso, a seguito di un sopralluogo nel plesso di Giampilieri marina, fu comunicato ai genitori che le lezioni erano sospese. Le crepe nei soffitti dei bagni non garantivano infatti la sicurezza dei bambini. Giova ricordare che anche in questo caso si tratta di un edificio ristrutturato da pochi anni. Da allora, uno dopo l'altro, sono trascorsi dei giorni senza che si sapesse nulla sulla ripresa. Il dirigente scolastico, solo questa mattina, ci ha fatto sapere che un intervento di manutenzione è stato fatto la scorsa settimana, che la ditta ha certificato la riduzione del rischio e che la decisione di far riprendere le lezioni spetta adesso a lei in base a quanto comunicatole dal dipartimento competente di palazzo Zanca. Una procedura che la professoressa Laura Tringali non ritiene sia proprio quella corretta, tuttavia, già nel corso di questa settimana, conta di far tornare in classe i 40 bambini. Ma non è solo la scuola dell'infanzia di Giampilieri marina a tenere alta l'attenzione del dirigente scolastico di un comprensivo che raggruppa ben 12 plessi situati in altrettanti villaggi della zona sud. La Leonardo da Vinci di Ponte Schiavo è inagibile da diverso tempo e forse solo dopo le brevi vacanze per la commemorazione dei defunti i ragazzi potranno tornare nelle 6 classi messe in sicurezza, ponendo fine ai doppi turni che tanti disagi stanno causando a loro e alle rispettive famiglie. Per questo e per altre criticità nei plessi del comprensivo la dirigente chiede che dopo anni venga restituita l'antica scuola di Giampilieri superiore requisita dalla protezione civile dopo l'alluvione del 2009. Proverà a far sentire la sua voce domani pomeriggio anche a palazzo Zanca dove nel pomeriggio si riunisce l'apposita commissione consiliare durante la quale interverranno i dirigenti delle scuole che lamentano delle criticità

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