Messina

Ragazzina romena fuori dal coma, in cura al “Neurolesi”

Non è più in pericolo di vita, riconosce ed interagisce con i suoi amati genitori e con le persone che le sono più care, e questo è il primo dato che dà conforto e speranza dopo il tremendo incidente.

Ragazzina investita  a S. Filippo, è gravissima

Foto A. Villari

È stata da alcuni giorni trasferita dal Policlinico all’Irccs Neurolesi lungodegenti, e segue un lento percorso di recupero, la ragazzina romena di 11 anni investita lo scorso 20 settembre lungo la discesa dello svincolo San Filippo. La bambina non è più in pericolo di vita, riconosce ed interagisce con i suoi amati genitori e con le persone che le sono più care, e questo è il primo dato che dà conforto e speranza dopo il tremendo incidente.

Il secondo elemento che ha sollecitato un certo ottimismo – sempre molto cauto – è che proprio nella giornata di ieri la ragazzina è stata trasferita, all’interno del Neurolesi, dal reparto in cui sono ricoverati i “gravissimi”, a quello che viene definito “intermedio” per le condizioni di chi vi si trova. Detto questo, come confermano i vertici del Neurolesi, le condizioni della giovanissima studentessa romena restano alquanto delicate e, soprattutto, richiedono un lungo periodo di recupero. Quella pazienza piena d’amore che non manca certo alla famiglia della bambina già in qualche modo risollevata per il fatto che l’undicenne dialoghi con loro nei limiti che il suo stato le consente, e che sia iniziato per lei un percorso di parziale fisioterapia. Bisognerà attendere che la frattura riportata nella zona del collo a causa del duplice impatto (prima col parabrezza e poi con l’asfalto) possa lentamente ricomporsi: solo dopo si potranno misurare tutte le possibilità di un pieno recupero. Quello in cui tutti ardentemente sperano: parenti, amici e compagni della media di S. Lucia sopra Contesse che non fanno mai mancare il loro affetto

Intanto, vanno avanti le indagini sulla dinamica dell’incidente che nel pomeriggio del 20 settembre ha imposto il ricovero della ragazzina nella clinica di Terapia intensiva pediatrica del Policlinico e un delicato intervento neuro-chirurgico per fronteggiare un’emorragia. Lei, 11 anni, faceva ritorno nella sua casa di S. Lucia e stava attraversando la carreggiata in discesa dello svincolo, nella sua parte bassa, (più a monte era in corso anche un intervento di bonifica dell’asfalto) quando è arrivata la Smart il cui conducente non è riuscito ad evitare l’impatto.(a.t.)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi