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Rifiuti, la città aspetta Crocetta

Il presidente della Regione Crocetta è disposto a modificare il tetto massimo di tonnellate di rifiuti che Messina può conferire in discarica, ma vuole capire quali sono le reali esigenze della città. La lettera con le specifiche è già stata inviata da Ialacqua all'assessore regionale all'energia.

Rifiuti, la città aspetta Crocetta

L'ennesima  lettera dell'assessore messinese Daniele Ialacqua è già da ieri sera sulla scrivania dell'assessore regionale all'Energia  Vania Contrafatto. E' stato personalmente il Governatore, Rosario Crocetta, a sollecitare al sindaco, Renato Accorinti, una nuova nota in cui si specificassero le esigenze del Comune di Messina per il conferimento dei rifiuti in discarica.  Ialacqua ha quindi chiesto formalmente la modifica della disposizione del presidente rispetto al tetto massimo di tonnellate previste per la città dello Stretto che non può essere fissato in 251, 6 al giorno, dato che la produzione quotidiana a Messina sfiora anche le 290 tonnellate. “L'esplosione di una nuova emergenza rifiuti, dopo quella dell'estate scorsa- scrive l'assessore all'igiene cittadina- rischierebbe di vanificare gli sforzi in atto e di annullare i risultati positivi  ottenuti nell'ambito della raccolta differenziata e dell'avvio del porta a porta, sia domestico  che commerciale. Ialacqua spera in una risposta celere da Palermo per poter comuncare subito i nuovi quantitativi al gestore della discarica di Motta S. Anastasia ed evitare una nuova crisi. L'amministratore comunale ha però anche confermato che il ricorso al Tar seguirà il suo iter, almeno fino a quando non vi saranno reali ed evidenti modifiche al provvedimento regionale. Nel frattempo, l'assessore ha deciso di convocare le associazioni e i comitati cittadini che si occupano di ambiente per mercoledì 5 ottobre, alle 17.30, nella sala Ovale del Comune, per avviare un confronto pubblico sulle principali problematiche cittadine, dalla questione dei rifiuti, a quella degli alberi da abbattere, sino alla riesumazione del Ponte sullo Stretto. Invece lunedì 3 ottobre alle 15.30, nella sala Falcone e Borsellino, incontrerà i sindacati per gli aggiornamenti sulla nuova società che gestirà il ciclo dei rifiuti al posto di Messinambiente. Dopo la convocazione, la FP Cgil ha deciso di annullare la manifestazione di protesta che era stata annunciata per domani davanti a palazzo Zanca.

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