Messina

Il test sul Boccetta alla prova dei fatti

Le auto che entrano in autostrada verso Palermo devono inserirsi su un’unica corsia di marcia, quella di sorpasso, dove già viaggiano i veicoli che sono in tangenziale. Riconvocato un vertice in Prefettura

Il test sul Boccetta alla prova dei fatti

Programma rispettato e il test sul Boccetta è cominciato. Ieri prima giornata di completa attivazione della corsia unica in autostrada nei due chilometri che dividono gli ultimi due svincoli della tangenziale, direzione Palermo. Le auto, ma ci sono sempre anche i mezzi pesanti che in realtà non dovrebbero transitare da lì, che entrano in autostrada dal Boccetta devono inserirsi su un’unica corsia di marcia, quella di sorpasso, dove già viaggiano i veicoli che sono in tangenziale. Una strozzatura che rallenta la marcia di chi viene dalla città ma che nella giornata di ieri, ad esempio, non ha avuto ripercussioni sensibili sulla viabilità cittadina.

Il timore di Palazzo Zanca e della polizia municipale è, infatti, quello che, in momenti di maggior traffico in tangenziale, la coda che si forma nella corsia di accelerazione dello svincolo possa tracimare su tutta la rampa d’accesso fino a bloccare il traffico in sul viale e quindi anche il flusso verso Catania. Un timore che aveva portato alla decisione di chiudere l’ingresso in autostrada verso Palermo fino a tutto il 2017. Poi, quando già si parlava di sbarre telecomandate, con pass per vigili del fuoco, forze dell’ordine e bus di linea, è arrivato lo stop. Il Cas e Palazzo Zanca hanno deciso il periodo di test a Boccetta aperto e tangenziale ad una sola corsia che è scattato proprio ieri.

Nella prossima settimana si rivedranno tutti in Prefettura per prendere una decisione definitiva. Il primo giorno di questa verifica, unito a quanto registrato la scorsa settimana durante i lavori per la realizzazione dell’unica corsia, hanno lasciato la netta sensazione che la chiusura h24 per 365 giorni dello svincolo possa essere una decisione forse troppo drastica. Tuttavia i test servono proprio a confutare o a corroborare un’idea e quindi occorrerà attendere. Di certo, durante il periodo estivo, la consueta fila di auto dirette, in ambito locale, verso le residenze in riviera, unita al flusso delle auto dei vacanzieri sbarcati in Sicilia, possono creare seri disagi in città. Ma per tutto il resto dell’anno, la sensazione dell’osservatore (anche questa confutabile dai fatti di questa settimana ), appare diversa. La sempre maggiore confidenza con il Giostra, che ai primi del 2017 potrebbe essere aperto anche in uscita, poi potrebbe fare il resto. Traffico diviso e Boccetta “libero” durante i lavori sul viadotto Ritiro.

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