Messina

Boccetta, comincia il “calvario”

Scattato il restringimento della carreggiata per consentire i lavori sul viadotto Ritiro. La corsia di marcia trasformata in area di cantiere, inevitabili i disagi

Boccetta, comincia il “calvario”

La lunga attesa è già cominciata. Da ieri, e fino alla fine del prossimo anno, si viaggerà su mezza carreggiata fra gli svincoli di Boccetta e Giostra. Tutta la corsia di marcia normale diviene area di cantiere per l’azienda impegnata nei lavori di rifacimento ex novo del viadotto Ritiro.

Ieri pomeriggio si sono concluse le operazioni preparatorie all’effettivo restringimento di carreggiata che molti malediranno per l’attesa in fila che comporterà, ma che rappresenta un viatico verso una tangenziale più sicura e sgombera (anche se per allora saranno trascorsi 6 anni e mezzo) da colli di bottiglia come quelli a cui ci siamo abituati nelle ultime 5 estati.

Due giorni di tregua, dopo una settimana di tempo capriccioso, e le aziende di fiducia del Consorzio Autostrade sono riuscite a terminare la pitturazione delle strisce bianche e gialle che delimitano la nuova unica corsia nella quale si viaggerà.

Probabilmente solo stamattina avverrà lo scambio di corsie. Infatti fino a ieri, proprio per consentire l’ultimazione dei lavori, le auto ed i mezzi pesanti sono canalizzati su quella di destra, mentre da oggi dovrebbero passare, definitivamente, su quella di sorpasso.

Potrebbero essere montati anche dei jersey a bordo strada per delimitare in maniera anche più evidente la corsia, ma quel che conta è che è iniziata anche la fase di sperimentazione dell’unica corsia, sempre solo verso Palermo, con lo svincolo Boccetta aperto.

Per una settimana l’asse di ingresso in tangenziale sarà monitorato da Palazzo Zanca, attraverso la polizia municipale chiamata a vigilare gli incroci caldi del viale.

Sperando che abbia anche i mezzi per poterlo fare con continuità, dovrà riferire al Comando, all’Assessorato e al Dipartimento Mobilità se in questa settimana si sono registrati rallentamenti sensibili in città, causati dalla strettoia nata in autostrada. La corsia unica infatti inizia proprio all’altezza dello svincolo di Boccetta. Chi si immette in tangenziale deve aspettare di avere via libera in sicurezza, nel corridoio dal quale passa un mezzo per volta. Un collo di bottiglia che potrebbe, a cascata, aver ripercussioni anche sulla rampa d’accesso in autostrada e sullo stesso viale Boccetta. Per questo era stata prevista la chiusura in ingresso dello svincolo direzione Palermo. Quindi la decisione di due settimane fa di verificare la tenuta della viabilità cittadina e solo dopo prendere una decisione definitiva al tavolo della Prefettura. Né lunedì né ieri, con l’attivazione per alcune ore della corsia unica, si sono registrati particolari problemi di traffico.

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