Messina

«Accorinti ha già speso
più di Buzzanca»

Il capogruppo di Forza Italia Trischitta insiste sul caso delle trasferte del sindaco. Una media di € 567,56 al mese contro una di 497,19 euro dell'ex sindaco

«Accorinti ha già speso più di Buzzanca»

Trischitta non molla la presa. Il capogruppo di Forza Italia continua a incalzare Accorinti sulle trasferte compiute durante questi tre anni. «Ha già speso più di quanto aveva speso Buzzanca durante l’intero suo mandato», afferma il consigliere che pure era in Aula all’epoca delle ultime amministrazioni e non risulta abbia mai sollevato il caso riguardante altri sindaci.

Secondo Trischitta, alla luce delle dichiarazioni dello stesso Accorinti, il problema non è l’entità dei rimborsi richiesti – in realtà, su questo c’è molto da discutere, perché ben diverso è il pernottamento in un albergo “senza stelle” rispetto al soggiorno in un hotel di lusso... –, quanto invece la frequenza delle “missioni”, «o presunte tali», effettuate dal primo cittadino.

«Il sindaco Accorinti, nel periodo luglio 2013-luglio 2016 (37 mesi) – insiste il capogruppo di Forza Italia –, ha speso per missioni di cui ha chiesto e ottenuto il rimborso (viaggi, alberghi, pasti, caffè ed altro) la somma di oltre € 21 mila euro per una media di € 567,56 al mese; invece, l'ex sindaco Buzzanca, durante tutto il suo mandato, e cioè nel periodo luglio 2008-agosto 2012 (50 mesi) ha speso per missioni, di cui ha chiesto ed ottenuto il rimborso, la somma complessiva di 24.859,73 euro per una media di 497,19 euro al mese. Pertanto, Accorinti spende più di quanto ha speso Buzzanca, probabilmente perché risparmia sul costo degli alberghi ma porta a rimborso centinaia di scontrini (anche di pochi centesimi ) per acquisto di caffè, cappuccini, cioccolate calde, brioche, cornetti, bignè, ciambelle e tante birre fresche per dissetarsi».

«In merito alla missione, sempre rimborsata, dell’11 marzo 2016, per recarsi alla Giornata internazionale del Perdono – ironizza Trischitta –, ritengo la partecipazione del sindaco decisamente opportuna dato che si dovrà preparare alla fine del mandato a chiedere scusa ai messinesi per averli illusi promettendo in campagna elettorale un cambiamento dentro e fuori il palazzo comunale, che non è avvenuto a causa della sua manifesta incapacità a governare. Sussistono tutti i presupposti per iscrivere Accorinti nel Guinness World Record come “supersindaco delle missioni”, considerato, ad esempio, che solo nel mese di aprile 2014, il 5 vola a Roma per partecipare ad un convegno sui Rom, il 7 naviga verso Reggio Calabria, il 9 e 10 ritorna a Roma per un incontro alla Santa Sede, il 15 vola ancora a Roma per incontro al Ministero, il 25 non si nega una visita a Verona per partecipare alla manifestazione sulla Pace ed il 30, avendo nostalgia del Colosseo, si reca ancora a Roma senza specificare il motivo e facendosi rimborsare viaggio e vitto».

Ed Accorinti? Ieri nessuna replica. Ma quanto aveva dire, lo ha già detto 24 ore prima: «Trischitta dovrebbe avere il pudore di stare zitto di fronte agli sperperi del passato».(l.d.)

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