Messina

«Sciacallaggio sulla salute
dei lavoratori»

Il direttore generale dell’Atm Giovanni Foti interviene sul caso del conducente colto da infarto mentre guidava il tram. L’Azienda esprime vicinanza all’autista e ribadisce che il monitoraggio su persone e mezzi è continuo

«Sciacallaggio sulla salute  dei lavoratori»

La massima vicinanza dell’Azienda nei confronti del dipendente colto da infarto mentre stava conducendo una delle vetture del tram. E una risposta durissima al sindacato OrSa accusato di vero e proprio “sciacallaggio”. Il direttore generale dell’Atm Giovanni Foti, in una nota, esprime solidarietà all’autista che martedì pomeriggio ha avuto un grave malore: «L’Azienda formula i migliori auguri di una pronta guarigione e dichiara fin d’ora di essere vicina al lavoratore e alla famiglia per qualsiasi necessità. Per quanto riguarda la nota del sindacato siamo spiacenti constatare nuovamente in questa sigla sindacale comportamenti di sciacallaggio e speculazione sulla salute dei colleghi. Le cause del malore e la patologia scatenante saranno accertate dai competenti organi sanitari ma va categoricamente smentito che le circostanze possano essere ricondotte a quanto indicato dall’OrSa nel suo comunicato. In particolare è stato verificato con accertamento tecnico che l’impianto di condizionamento della cabina di guida funzionava regolarmente, inoltre ieri le condizioni climatiche esterne non erano sfavorevoli.

Per quanto riguarda l’attività lavorativa il collega negli ultimi tre mesi non aveva effettuato neanche un’ora di straordinario; proveniva da un peridio di ferie estivo di 15 giorni e successivamente negli ultimi 12 giorni aveva effettuato: 2 giorni di riposo, un giorno di servizio ma senza guida e nei restanti 9 una media di servizio di guida di solo 5,11 ore, in linea con le prestazioni lavorative dei suoi colleghi della tranvia ma sicuramente inferiori alla media nazionale di settore.

Per quanto riguarda le condizioni generali di igiene del lavoro – insiste Foti – il nuovo management aziendale ha posto la sicurezza come obiettivo prioritario e pertanto costantemente monitora gli ambienti di lavoro e attiva le misure necessarie, così come previsto dalla normativa vigente. L’Azienda inoltre segue un rigoroso programma di controllo dello stato di salute dei lavoratori e della sicurezza dei trasportati. Siamo rammaricati che ancora una volta l’OrSa usi toni allarmistici, ingiustificati e inopportuni. Il monitoraggio del servizio svolto dalla sala regia dell'Azienda ha consentito l'invio tempestivo di una ambulanza del 118 e ha permesso un intervento sanitario che ha scongiurato problemi maggiori alla salute del lavoratore».(l.d.)

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