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Scuole, puntuale torna il problema delle aule

Anche quest'anno si ripropone il problema della collocazione di alcune delle classi del liceo Seguenza. La città metropolitana non può più pagare affitti onerosi e si era ventilata la possibilità di chiedere ospitalità al liceo classico Maurolico che però ha disponibili solo poche aule e per giunta piccole.

Scuole, puntuale torna il problema delle aule

Puntuale come ogni anno è riesplosa la guerra delle aule fra il liceo classico Maurolico e lo scientifico Seguenza. All'origine le casse ormai vuote della Città metropolitana ormai ex provincia che fin qui ha pagato ben 150.000 euro l'anno ai padri rogazionisti di Cristo Re che mettevano a disposizione 22 aule per il liceo Seguenza. Cifra che ormai l'ente non può più permettersi ed al sindaco metropolitano Accorinti non resta che cercare una soluzione. La più ovvia sembrava quella di chiedere ospitalità ai vicini  del Maurolico ma i due licei ormai vivono da separati in casa. Il dirigente scolastico del liceo classico, il professor Saro Abbate ritine improponibile la proposta di ospitare metà della sezione Cristo Re per  mancanza di aule adeguate e ieri ha annullato il sopralluogo congiunto fra i responsabili della sicurezza dei due istituti ritenendolo superfluo visto che la documentazione era già stata inviata ai dirigenti della Città metropolitana.  Un gesto che non è stato apprezzato dal dirigente scolastico del Seguenza la professoressa Lilia Leonardi che sperava in un atteggiamento collaborativo per risolvere l'annoso problema. L'unica apertura del professor Abbate riguarda al momento la possibilità di cedere le aule dell'ala ex Antonello. Però sono solo otto aule, piccole che fra l'altro per un mese dovranno ospitare gli studenti della Mazzini. Altro scenario: dirottare le 22 classi al liceo Majorana di Giostra, proposta bocciata dal dirigente scolastico del Seguenza che invece avanza un'altra possibilità.  Dirottare le classi all'ex Istituto dell'Infanzia di via S.Paolo dei Disciplinanti che attualmente ospita il Provveditorato che potrebbe spostarsi al Majorana. Una matassa che sembra inestricabile e che trova opposizione di ogni tipo e che comunque dovrà essere sbrogliata al più presto visto che l'anno scolastico è già iniziato seppur con i soliti endemici problemi.

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