Messina

Il Parco “Belfiore”
simbolo di degrado

Nessuna giustificazione per quel che concerne i mancati interventi di scerbatura e di pulizia

Il Parco “Belfiore”  simbolo di degrado

Da quando la competenza delle manutenzioni ordinarie relative al Parco Belfiore è passata nelle mani del Comune le condizioni del lungomare che si affaccia sullo splendido scenario dello Stretto lasciano a desiderare. L’ultima volta che la “Gazzetta” si è occupata dei problemi di questo spazio era il 31 maggio scorso. Allora, come oggi, la situazione non è mutata granché. La presenza di sabbia sulla pavimentazione è ormai una costante, ma su questo aspetto la scusante può essere rappresentata dagli effetti nefasti provocati dalla recente ondata di maltempo. Nessuna giustificazione, invece, per quel che concerne gli interventi di scerbatura e quelli di pulizia. Soprattutto nel tratto più vicino all’incrocio con la via Brasile le aiuole non possono certamente essere definite tali. L’impressione è che siano più che altro delle piccole foreste: l’erba è ormai cresciuta a dismisura e fuoriesce dai muretti in pietra. Gli alberi hanno fronte rigogliosissime. Il degrado, invece, caratterizza la porzione del Parco Belfiore che si trova più a nord. Bottiglie di birra, immondizia e tubi neri di un impianto d’irrigazione mancante completano un quadro desolante. (r.d.)

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