Messina

Rapina in gioielleria del Viale, è caccia a due malviventi

Preso di mira l’esercizio Stroili. Hanno portato via gioielli per un valore di circa quindicimila euro

Rapina in gioielleria del Viale  È caccia a due malviventi

Non si sono posti alcun problema. Senza colpo ferire, decisi come non mai, hanno fatto irruzione all’interno della gioielleria Stroili, sul viale San Martino, in pieno giorno. La presenza di alcuni passanti non li ha fatti desistere. Con l’adrenalina a mille in corpo, addirittura senza armi, hanno rapinato l’esercizio, portandosi a casa gioielli per un valore di circa quindicimila euro.

Protagonisti due banditi, che si sono introdotti nella gioielleria del centro cittadino a metà mattinata di giovedì. Col volto travisato, hanno manifestato chiaramente le loro intenzioni con le tipiche espressioni: “Questa è una rapina. Fermi tutti”. Con le commesse impietrite dalla paura, hanno portato via dagli scaffali quanti più oggetti preziosi possibili. Si è trattato di un’azione estemporanea, a differenza del colpo alle poste di Camaro San Luigi (di cui riferiamo nel pezzo a fianco), studiato a tavolino, ma ugualmente proficua per chi ha commesso il crimine ed è fuggito lasciando perdere le tracce.

Anche in questa circostanza tocca alla Squadra mobile della Questura peloritana sistemare i tasselli del puzzle al posto giusto. I poliziotti, secondo prassi ormai consolidata, hanno sentito i presenti alla ricerca di elementi utili alle indagini. Successivamente, l’attenzione degli investigatori si è concentrata sui filmati registrati dalle telecamere presenti sul viale San Martino.

L’episodio in questione pone alla ribalta il problema dell’escalation di reati di natura predatoria nella città dello Stretto. In precedenti circostanze, analoghi episodi ai danni di negozi hanno dato l’input alle associazioni di categoria per chiedere maggiori controlli e pattugliamenti alle forze dell’ordine. Ad esempio, lo scorso aprile, in seguito al colpo messo a segno in una gioielleria di via dei Mille, i presidenti di Confesercenti Alberto Palella e di Confcommercio Carmelo Picciotto, nell’esprimere piena solidarietà al titolare dell’attività presa di mira dai malviventi, hanno manifestato profonda preoccupazione per l’escalation di rapine. Si sono quindi rivolti al prefetto. E proprio il nuovo rappresentante di Governo Francesca Ferrandino, che si insedierà lunedì prossimo, sarà chiamata ad affrontare questo e altri nodi che soffocano Messina.(r.d.)

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