Messina

Indagine sulla manovra della nave da crociera

La Capitaneria di porto ha avviato un’inchiesta sull’incidente di domenica alla “Marina del Nettuno”. Sentiti a Napoli il comandante della “Carnival Vista” e il suo staff. Al vaglio le immagini videoregistrate

Indagine sulla manovra della nave da crociera

Tocca alla Capitaneria di porto di Messina fare luce sull’incidente di percorso alla nave da crociera “Carnival Vista” che domenica pomeriggio avrebbe potuto determinare conseguenze ancor più gravi.

Sotto la lente d’ingrandimento c’è la manovra effettuata dal “grattacielo del mare” all’uscita dal porto peloritano. Gli spostamenti, infatti, hanno generato una sorta di piccolo quanto improvviso tsunami, con effetti devastanti per il porticciolo “Marina del Nettuno” a fianco del quale il gigantesco mezzo di trasporto si trovava a transitare. Tecnicamente, la Capitaneria di porto di Messina, guidata dal comandante Nazzareno Laganà, ha avviato un’indagine sommaria. «Stiamo esaminando quanto accaduto – ha affermato Laganà –. Se dovessero emergere responsabilità a carico di qualcuno, informeremo l’Autorità giudiziaria, che si muoverà di conseguenza».

La nave da crociera, subito dopo l’incidente, ha tirato dritto. Ha proseguito la sua rotta, con destinazione Napoli. Ed è qui che ieri sono stati sentiti il comandante e tutto il suo staff. Le dichiarazioni rese e altri particolari confluiranno negli atti che saranno trasmessi ai colleghi di Messina. L’Autorità marittima dello Stretto, dal canto suo, sta raccogliendo le testimonianze dei presenti e ha acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza che, domenica pomeriggio, hanno immortalato le singole fasi. L’indagine sommaria mira quindi a indirizzare i riflettori sulle cause e sulle circostanze verificatesi nel bacino portuale, partendo da un dato praticamente certo: la “Carnival Vista” avrebbe dovuto procedere nel tratto di mare più vicino alla Madonnina del porto. Invece, la sua grossa poppa ha rischiato di centrare la parte esterna della “Marina del Nettuno”. Per evitare ciò, dal ponte di comando sono stati azionati i motori in modo tale da farla allontanare dalla zona di pericolo. Inevitabile la formazione di un violento moto ondoso. Il bilancio è di due pontili distrutti, strutture di complemento divelte, una pilotina degli ormeggiatori affondata e numerose barche danneggiate, per complessivi 250mila euro circa di danni.

Il comandante Laganà, richiamando alla mente quando si è verificato domenica, ha precisato che la nave da crociera ha appena 4 mesi di vita e stava abbandonando la città dello Stretto senza l’ausilio di un rimorchiatore, visto che sul ponte di comando vi era tutto lo staff impegnato nelle manovre. Certamente, senza l’immediato spostamento verso sinistra, sarebbe andata a invadere il porticciolo, con conseguenze peggiori di quelle provocate. L’insolita scena, inoltre, è stata notata, oltre che dai passeggeri della Carnival, da tantissimi messinesi. Molti hanno registrato dei video con i telefonini, alcuni si sono accontentati di semplici fotografie. Tutti, comunque, sono rimasti a bocca aperta quando il “gigante del mare”, dall’alto dei suoi 323 metri di lunghezza e oltre 37 di larghezza, già si stava avvicinando minaccioso agli ostacoli invece di solcare in tutta tranquillità lo specchio acqueo, salutando Messina.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi