CALCIO

Il Messina rientra e guarda al futuro

Peloritani fuori dalla Coppa Italia per mano della Spal. Tutto secondo pronostico a Forlì e poche recriminazioni per i giallorossi che adesso torneranno a lavorare in sede dopo un mese di assenza. Settimana importante anche sul fronte societario per capire se andrà in porto la trattativa con gli imprenditori laziali.

Il Messina rientra e guarda al futuro

Con un gol per tempo la Spal, assecondando il pronostico, ha eliminato il Messina dalla Coppa Italia. Nessun dramma per i  giallorossi che, al cospetto di un avversario di categoria superiore, hanno fatto quanto era nelle loro possibilità.  La squadra peloritana andrà, adesso completata e soprattutto rinforzata, in tutti i reparti, con elementi di spessore. Una richiesta avanzata anche dal tecnico Bertotto che in un mese ha avuto modo di valutare dove intervenire. La buona notizia è che il  Messina tornerà a lavorare in sede e sabato prossimo dovrebbe giocare un'amichevole al Franco Scoglio contro una formazione dilettantistica in preparazione al vero obiettivo della stagione, cioè il campionato, il cui calendario sarà svelato giovedì pomeriggio a Parma. Nel frattempo, la partita più importante si giocherà all'interno della società. Dopo i litigi tra soci degli ultimi giorni serve chiarezza sulle politiche da sviluppare anche se i dissidi non sembrano di facile ricomposizione, con profonde lacerazioni. Occorre fare luce sulla possibilità di spesa e investimento del club che in questo momento sembra limitata anche per gli esosi esborsi che il Messina dovrà sostenere nel giro di un mese. Se la società avrà la forza per andare avanti è giusto che lo faccia anche da sola. Ma, se come non fosse, allora sarebbe opportuno accettare un aiuto esterno. La pista più calda è quella che conduce agli imprenditori laziali che hanno in Giovanni Carabellò il loro punto di riferimento al di là della carica che, eventualmente, lo stesso esperto dirigente potrebbe ricoprire. Tra le varie proposte ricevute sembra la più interessante, soprattutto sotto il profilo economico. Il presidente Stracuzzi ha chiesto a questi imprenditori di uscire dall'anonimato. La lunga partita a scacchi è cominciata, sperando, per il bene del Messina, che la trattativa non superi il lecito consentito.

 

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