CALCIO

Messina, c'è Carabellò

Potrebbe essere il nuovo direttore generale del Messina. Negli ultimi giorni si sono intensificati i contatti tra le parti che sarebbero vicine all'accordo. Per l'esperto dirigente, che sta lavorando per la società toscana della Sangiovannese, si tratterebbe di un ritorno nel sodalizio della sua città. Ma il Messina potrebbe anche avere nuovi soci. In tal senso avviati contatti con alcuni imprenditori laziali e trattative che sarebbero a buon punto.

Messina, c'è Carabellò

Se, come tutto lascia supporre, la casella di direttore generale del Messina tornerà libera, a riempirla potrebbe essere Giovanni Carabellò. Una trattativa partita in sordina che potrebbe concretizzarsi a breve dal momento che i contatti tra le parti, negli ultimi giorni, si sono intensificati. L'avvocato Giovanni Villari, che ricopre la carica da giugno dopo aver preso il posto di Lello Manfredi, potrebbe lasciare per dedicarsi solo all'ufficio legale del club, come da accordo pluriennale firmato qualche tempo fa, tornando, quindi, alla sua mansione originale dopo essersi occupato dell'ingaggio del responsabile dell'area marketing, del direttore sportivo e dell'allenatore, del ritiro di Fiuggi , della presentazione di alcuni dei nuovi calciatori e dell'intesa con l'università peloritana.
Giovanni Carabellò è un dirigente esperto, da sempre legato ai colori giallorossi. E' stato l'artefice del cambio di denominazione della Peloro in Football club Messina, contribuendo alla scalata della società fino alla serie A sotto le gestioni Aliotta e Franza. Insomma una garanzia anche per la sua abilità e le tante conoscenze che ha maturato nell'ambito calcistico. Attualmente Carabellò, dopo la precedente esperienza con il Città di Messina, è impegnato con la Sangiovannese, formazione del torneo di serie D. Ma sciogliere l'accordo con i toscani non dovrebbe essere un grosso problema. Quella di Carabellò potrebbe non essere l'unica novità. L'altra, significativa, potrebbe riguardare nuovi ingressi in società. Ci sono un paio di imprenditori, uno del settore grande distribuzione, interessati ad entrare con una quota significativa nel Messina. Le trattative proseguono sotto traccia e in via assolutamente riservata e, anche in questo caso, potrebbero essere definite a breve. Ciò comporterebbe l'immissione di nuovi capitali in società con cui, poi, concludere la campagna acquisti e preparare il pagamento degli stipendi di giugno ai tesserati per i quali servono oltre 150mila euro. E con nuove somme a disposizione potrebbe sparire il mal di pancia al capitano Carmine Giorgione, la cui permanenza è ancora a rischio, a cui il sodalizio di Natale Stracuzzi potrebbe presentare il prolungamento e l'adeguamento del contratto in scadenza nel giugno del prossimo anno.
Intanto la squadra sta preparando nel ritiro di Chianciano il secondo impegno di coppa Italia contro la Spal, in programma sul neutro di Forlì, domenica prossima alle 18.30. Il tecnico Bertotto dovrebbe riproporre l'undici che ha superato il Siena. Chi vince la sfida ad eliminazione diretta affronterà sabato 13 agosto, in trasferta, il Cagliari.

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