antipolitica

I Forconi protestano
sullo Stretto

Rinutisi a Messina ed arrivati da tutta l'Isola, i forconi hanno attraversato lo Stretto per raggiungere Villa S.Giovanni. La carovana ha raggiunto Messina dopo essere partita il 28 giugno dal petrolchimico Eni di Gela con l’intenzione di attaccare la casta dei politici.

Forconi messina

I forconi a PIazza della Repubblica

E’ ripartita la protesta dei Forconi contro i privilegi della casta della politica. Centinaia di persone si sono ritrovate stamattina a Messina per poi imbarcarsi sui traghetti e raggiungere Villa San Giovanni dove è iniziato un presidio che, agli imbarcaderi, durerà sino a venerdì.

La protestà iniziò ad Avola lo scorso anno da parte di un gruppo di agricoltori, costretti dalla crisi a chiudere le loro imprese, e che ormai ha coinvolto migliaia di siciliani. La protesta però si è allargata e a Messina c’era anche una delegazione degli operai dello stabilimento Fiat di Termini Imerese che rischiano di perdere il posto di lavoro, e poi precari, cassintegrati, disoccupati provenienti da tutte le province dell’isola. La carovana ha  raggiunto Messina dopo essere partita il 28 giugno dal petrolchimico Eni di Gela con l’intenzione di attaccare la casta dei politici.

I forconi invocano meno tasse e più stato sociale,  meno privilegi ai politici e più attenzione alle esigenze delle famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese. Il leader dei Forconi Mariano Ferro ha ribadito le ragioni della protesta del movimento e non ha escluso un suo ingresso in politica

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