Messina

Rubati tutti i sistemi antincendio

Sempre più a rischio la circolazione all’interno della galleria “Giostra-Annunziata” Spariti gli estintori e i tubi collegati alle bocchette dell’impianto

Rubati tutti i sistemi antincendio

Non è durata neppure 6 anni la vita “serena” della galleria “Giostra Annunziata”, ufficialmente inaugurata nel dicembre del 2010, oggi percorsa da migliaia di veicoli ma in condizioni di estremo pericolo. Sebbene transitabile, infatti, il tunnel è in condizioni di assoluta insicurezza.

Nell’indifferenza generale, forti di controlli mai presenti e di un’assenza totale di chi invece dovrebbe garantirne il perfetto funzionamento, il tunnel è stato depredato di ogni sistema di sicurezza. Furti che mettono costantemente a rischio la pubblica incolumità perché, allo stato attuale, è materialmente impossibile intervenire in tempi ragionevoli per spegnere, ad esempio, un rogo improvviso: sia gli estintori che le manichette antincendio sono stati portati via da quanti, tranquillamente, hanno devastato le cassette di sicurezza che funzionavano da contenitore, dislocate per tutta la lunghezza della galleria.

Un lavoro certo non semplice, sicuramente non veloce, che è stato però compiuto senza che nessuno si accorgesse di nulla. E dire che per caricare su qualche mezzo gli estintori, così come i tubi antincendio - gli sconosciuti hanno agito in entrambi i sensi di marcia della “Giostra Annunziata” - certamente non ci vuole poco tempo. Incredibilmente, però, nessuno ha visto o sentito niente.

Problemi sembrano esserci anche per gli aeratori (chi passa può, con facilità, notare che le ventole interne non danno da tempo segno di... “vita”) e su un marciapiede sono stati sistemati dei pericolosi pezzi di tubo in acciaio probabilmente staccatisi proprio dagli impianti a suo tempo installati per il ricircolo dell’aria.

Discorso a parte meritano la pulizia e la sicurezza stradale.

Rifiuti di ogni genere, anche pericolosi per la circolazione (soprattutto per i mezzi a due ruote) ormai la fanno da padrone ovunque trasformando sia il percorso che gli spazi che dovevano essere destinati a piazzole di sosta in caso di emergenza a vere e proprie discariche. Sull’asfalto, segno di una bonifica probabilmente mai compiuta, si può davvero trovare di tutto: dalle bottiglie di plastica a pezzi di pneumatici, da cartacce a vecchi piccoli elettrodomestici. Buste di plastica e cartoni concludono poi il già triste quadro di assoluto degrado.

Per quanto riguarda invece la sicurezza stradale, e i mancati controlli da parte delle forze dell’ordine, sarebbe auspicabile installare al centro della carreggiata una sorta di delimitazione in considerazione che i sorpassi a velocità elevata all’interno della “Giostra Annunziata” sono sempre più frequenti e i rischi di incidenti stradali anche frontali (anche nelle rampe di accesso e come accaduto di recente) sono sempre più alti. A tutto questo si aggiunga una cartellonistica inadeguata e certamente insufficiente così come i tabelloni informativi che, oltre ad essere ormai parzialmente fulminati, non sono neppure aggiornati in tempo reale. Per non parlare poi delle infiltrazioni e delle conseguenti pericolose pozzanghere.

Insomma ci sarebbero i presupposti per chiudere la “San Jachiddu” oppure per intervenire in tempi rapidissimi a tutela della incolumità di chi la percorre giornalmente.

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