messina

Accorinti: "I carabinieri indagheranno sull'incendio"

Il sindaco interviene sull'incendio che ha devastato la condotta e portato Messina di nuovo in piena emergenza acqua.

Accorinti: "I carabinieri indagheranno sull'incendio

"Non faccio supposizioni, ma se dagli atti ufficiali risultasse che questo evento è di natura dolosa, sarebbe un attentato di stampo mafioso alla vita delle persone, perché si privano 250 mila persone del diritto all'acqua". Lo dice il sindaco di Messina, Renato Accorinti, parlando dell'emergenza idrica nel comune dello Stretto a causa dell'incendio di quattro tubi del bypass dell'acquedotto di Catalabiano (Ct). "L'acqua è un diritto umano, che in questo caso sarebbe violato. Adotteremo tutte le misure del caso. - aggiunge - Abbiamo denunciato la vicenda ai carabinieri. Intanto stiamo intervenendo: nelle prossime 48 ore ripristineremo due dei quattro tubi del bypass andati a fuoco. E' un danno di proporzioni immense in piena stagione estiva e turistica". Poi Accorinti fa sapere di essere "in collegamento, con la protezione civile nazionale e regionale, con il presidente della Regione e con tutte le autorità competenti e che alle 17 ci sarà una riunione in Prefettura a Messina con tutte le autorità preposte".

Commenti all'articolo

  • nino24

    23 Luglio 2016 - 19:07

    Fate solo ridere...ora ricomincia il teatrino dei proclami dei se è dei ma!intanto siamo senza acqua!!assurdo che nel 2016 a Messina si debba vivere così..premesso che bastava poco per coprire o interrare i tubi poi da 2o 3 mesi sono passati quasi 10 mesi ance la beffa! Perché non andare tutti a casa dal presidente della regione ai vertici Amam sindaco compreso?

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi