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Rifiuti, è ancora emergenza

Dopo il via libera del presidente Crocetta di scaricare più tonnellate rispetto ai limiti che aveva stabilito, la situazione rifiuti in città va piano piano a normalizzarsi. I mezzi di Messinambiente continuano a scaricare i a Motta S. Anastasia sperando di rientrare dall'emergenza prima della nuova chiusura per 24 ore della discarica.

rifiuti

La raccolta dei rifiuti sta procedendo lentamente in città. Purtroppo l'accumulo è stato notevole e i cittadini sono esasperati per gli olezzi che si innalzano dalle tante discariche che ormai si sono formate attorno alla limitata capienza dei cassonetti. Gli interventi dei nove mezzi di  Messinambiente procedono ininterrottamente per portare il carico a Motta S.Anastasia negli orari consentiti da mezzanotte alle 18. Nelle zone nord e sud della città si sta intervenendo a macchia di leopardo. Dalla società di raccolta fanno sapere che a metà della prossima settimana l'emergenza sarà rientrata anche in vista della chiusura della discarica per 24 ore domenica 31 luglio. E' difficile per i cittadini che pagano tasse salate capire che ci sono limiti anche per lo smaltimento dell'umido. Nella discarica catanese la parte umida viene portata a Lentini, dove il limite massimo fissato dalla regione è di 400 tonnellate al giorno, che arrivano al momento da tutta la Sicilia. Anche questo limite non può essere superato e l'unica soluzione a tutto questo è l'avvio della raccolta differenziata nella maggior parte delle zone della città. Nel frattempo bisogna stabilire capire dove portare tutti i rifiuti che avanzano rispetto al limite consentito. I tempi rimangono lunghi da chi guarda l'altra faccia della medaglia, i cittadini, che si chiedono quando sarà effettuata la bonifica di tutti i siti infestati dai cumuli di spazzatura. In questo senso è intervenuto anche il consigliere della seconda circoscrizione Gianpiero Terranova che chiede di mettere in atto una unità di crisi per fronteggiare l'ennesima emergenza sanitaria. Le postazioni di enormi cumuli, dice, spesso vengono date alle fiamme creando grave inquinamento. Non si erano mai verificate così tante emergenze una dietro l’altra che mettono in ginocchio la Città Metropolitana di Messina. La richiesta è quella di interventi celeri di bonifica visto che il rischio igienico sanitario è amplificato dalla calura  estiva. Da Messinambiente in tal senso fanno sapere che è già arrivato il rifornimento del prodotto battericida che serve per la sanificazione e la disinfestazione di ogni punto cassonetto predisposta per ogni singolo intervento.

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