Messina

Tre tonnellate di posta
in attesa di consegna!

Carrelli strapieni nei depositi dell’ufficio di via Olimpia. Nei giorni scorsi è stato recapitato l’invito per un matrimonio officiato ad aprile. Danneggiate famiglie e attività commerciali

Tre tonnellate di posta  in attesa di consegna!

Tre tonnellate di posta in attesa di essere consegnata ormai da diversi mesi.

È questa, allo scorso 21 luglio, l’inaccettabile situazione in cui si trova l’ufficio di via Olimpia dove corrispondenza di ogni tipo giace nei carrelli e negli scatoloni che vengono utilizzati dagli addetti ai lavori per lo smistamento nelle zone di recapito.

Ad oggi sembra che l’arretrato sia arrivato ad aprile tanto che l’invito ad un matrimonio che è stato officiato proprio tre mesi addietro è stato lasciato nella buca del destinatario soltanto da pochi giorni.

Tra la posta che ancora deve essere recapitata vi è di tutto: lettere, avvisi di pagamento, bollette, corrispondenza varia, quotidiani e riviste periodiche, campioni omaggio, estratti conto bancari e davvero molto molto altro.

Centinaia gli utenti che si sono presentati negli uffici di via Olimpia per lamentare la mancata consegna delle fatture relative ad utenze domestiche, che sono state staccate proprio il mancato pagamento nei termini indicati. In questo caso oltre al danno vi è la beffa visto che gli utenti hanno anche dovuto pagare o le spese di mora o di riallaccio dell’utenza.

Nonostante i tentativi di “gettare acqua sul fuoco” da parte dei dipendenti di “Poste Italiane” - in alcuni casi è stato anche affermato agli utenti che « all’interno degli uffici non vi era alcun arretrato» - la situazione sembra ormai essere davvero fuori controllo tanto che le zone dove la corrispondenza non viene più recapitata sono innumerevoli.

In particolare le criticità maggiori si registrano al villaggio Annunziata, a San Licandro, in via Panoramica dello Stretto, nelle contrade Conca d’Oro e Citola, in viale Regina Elena, sul viale Giostra, a Tremonti, in via Garibaldi, a Ganzirri, a Torre Faro, in via Brasile, sul viale della Libertà e in tutte le zone del litorale tirrenico fino a Ortoliuzzo. Ad essere danneggiate dal disservizio non solo migliaia di famiglie ma anche scuole, aziende, e piccole attività commerciali.

Attualmente il servizio di consegna viene svolto da 35 portalettere che, ogni giorno, non riescono a smaltire la gran quantità di lettere e plichi in attesa di consegna. Impossibilità dovuta anche alla sempre maggiore ampiezza delle zone che vengono loro affidate.

Commenti all'articolo

  • elyana1980

    23 Luglio 2016 - 12:12

    via giardinaggio non vede posta dal 2015

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