Messina

Rtp, quarant’anni di informazione e intrattenimento

L’anniversario della nostra emittente tv che ha iniziato a trasmettere dalla sede di via Camiciotti il 19 luglio del 1976. 25 anni fa è entrata a far parte del gruppo Ses-Gazzetta del Sud

Rtp, quarant’anni di informazione e intrattenimento

Uno dei loghi storici dell'emittente

Era il 19 luglio del 1976, quando nei piccoli studi allestiti in un edifico di via Camiciotti, ad angolo con il viale San Martino, con solo due telecamere in bianco e nero e una semplice regia, prendevano avvio le trasmissioni della Radio Televisione Peloritana, la Rtp, che da 40 anni continua nella sua preziosa attività che unisce l’informazione quotidiana sul territorio all’approfondimento, l’intrattenimento al dibattito sui temi più scottanti di attualità.

Un’impresa pionieristica, che poneva Messina tra le prime città capaci di lanciare le tv private e “libere” come autentiche, innovative e dinamiche protagoniste del mondo delle comunicazioni, dello spettacolo e del giornalismo. Insieme al fondatore, l’avvocato Franco Saccà, troviamo i pionieri, il primo tecnico Andrea Giunta (che allestirà il ponte ripetitore, che venne portato a Calanna, in Calabria, su uno dei furgoni Pisani), Enrico Lupica, Carmelo Delia e Orazio Raffa (che in seguito sarà protagonista come giornalista per oltre 30 anni), e l’indimenticato Mino Licordari, scomparso proprio a pochi mesi dell’anniversario del quarantennale, che ha “inventato” la televisione aperta alla gente comune con la trasmissione “Avanti un altro”, e a cui si devono anche le prime dirette e le trasmissioni sportive, gli speciali elettorali, la Vara, i primi talk, prima ancora di quelli di Costanzo e Funari. Nel 1977 vi fu il trasferimento in via Garibaldi, all’isolato 410 (Palazzo Pollicino-Carrozza), che fu sede della tv (che negli anni ’80 fu di proprietà dei Rodriquez) fino al novembre 1992, quando, ad un anno dall’ l’acquisizione da parte della “Ses-Gazzetta del Sud”, ci fu il trasferimento nel palazzo del quotidiano.

Tra i direttori ricordiamo Luigi Autru Ryolo, Attilio Raimondi, Crisostomo Lo Presti, Gianni Bonina (poi divenuto saggista e scrittore), Nino Calarco (con caposervizio Orazio Costa), Lucio D’Amico. Tra i giornalisti, i collaboratori e i redattori che sono passati dalla redazione e dagli studi della Rtp ricordiamo Nino Bisazza, Irene Stracuzzi (oggi a RaiNews24), Giovanni Saya Bisazza, Michele Pitrone, Lino Soraci, Angelo Di Rosa, l’indimenticato Francesco Cucinotta, scomparso proprio 3 anni fa (autore con Rosario Pasciuto, attuale vice capo servizio, di importanti speciali d’inchiesta giudiziaria), Giovanna Cucè (oggi inviata di punta del TG1), Patrizia Casale e gli attuali protagonisti dell’informazione di Rtp Salvatore De Maria, Gisella Cicciò, Marina Bottari, Domenico Bertè, Antonio Sangiorgi, Maurizio Licordari.

Difficile non ricordare le tante trasmissioni che hanno scritto pagine di storia della tv, del grande giornalismo e della città, come, ad esempio, la diretta dell’11 giugno 1988 per la visita di Papa Giovanni Paolo II per la canonizzazione di Sant’Eustochia. Tra le tante trasmissioni “storiche” ricordiamo le parodie del giovane Nino Frassica, che qui muoverà i suoi primi passi come attore comico col suo linguaggio stralunato e originale, i primi quiz come “Il mercante in fiera”, con Graziella Alfieri (che anticiperà i fagioli della Carrà con i suoi originali sassolini), gli show di “Mamma Carla” Luvarà e di Sabrina Stilo (poi protagonista con Pippo Baudo in Rai), le trasmissioni culturali e letterarie di Tilde Rocco, “Oltre il sipario” di Matteo Pappalardo, show con gli attori Lorenzo Guarnera, Lino Soraci, Pippo Trovato, Franco Toldonato, Adele Spadaro, Ferlisi-Saterno. Fino alla Rtp di oggi, con l’avvio del sito nel 2010, il digitale terrestre, le edizioni dei tg in streaming, che permettono ai tanti messinesi che stanno fuori di avere un punto di riferimento informativo prezioso, le dirette elettorali o per la crisi idrica, “Punto franco”, “In Salute”, “Oltre il tg”, “Arcobaleno”, gli speciali del Festival di Taormina.

Commenti all'articolo

  • fhqlomba

    19 Luglio 2016 - 09:09

    Licordari è stato un pioniere della televisione. E' stato lui ad inventare il contatto diretto con la gente, con le sue trasmissioni in diretta,le dirette elettorali e i primi talk show con gli sponsor direttamente in prima persona. Aveva tutto un suo modo di fare trasmissione, per stare accanto a lui dovevi essere intuitivo e capire quello che realmente voleva.

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